
E’ il 21 novembre 2025, poco prima delle 23.00: viene a mancare l’artista che più di tutte è riuscita a farsi amare da un pubblico vasto ed eterogeneo.
Si è spenta a 91 anni Ornella Vanoni, cantante milanese che certamente non ha bisogno di presentazioni.

La causa del decesso sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio. Con lei scompare un pezzo fondamentale della cultura musicale italiana, un’artista capace di attraversare oltre settant’anni di storia mantenendo intatta la propria eleganza e unicità interpretativa.
Nata nel 1934, Ornella Vanoni ha segnato la canzone italiana grazie a una voce inconfondibile e a un repertorio che spazia dalla canzone d’autore alla bossa nova, dal pop al jazz. Dalle collaborazioni con Strehler ai successi intramontabili come “Senza fine”, “L’appuntamento” e “La voglia, la pazzia, l’incoscienza e l’allegria”, la sua carriera è stata un percorso di ricerca, raffinatezza e autenticità, rendendola una delle interpreti più riconosciute e amate dal grande pubblico.
Camera ardente
La camera ardente sarà allestita al Piccolo Teatro Grassi di Milano.
L’apertura al pubblico è prevista per Domenica 23 novembre dalle 10:00 alle 14:00 e lunedì, dalle 10:00 alle ore 13:00.
UN’EREDITA’ CHE RIMARRA’
La scomparsa di Ornella Vanoni lascia un vuoto profondo nel panorama musicale italiano. Rimane però un patrimonio immenso fatto di canzoni, interpretazioni indimenticabili e una personalità che, tra ironia e sensibilità, ha saputo conquistare generazioni diverse. La sua voce, le sue parole e il suo stile continueranno a vivere nelle registrazioni e nei ricordi di chi l’ha amata.
Tutta la redazione di Festivalnews si stringe alla famiglia e agli amici di Ornella, in particolare al figlio Cristiano e ai nipoti Matteo e Camilla.











