Roma. Stasera, i riflettori dell’Auditorium Parco della Musica si accendono su una delle artiste più originali della scena internazionale contemporanea: Ana Carla Maza. L’appuntamento romano rappresenta una tappa fondamentale dell’Alamar World Tour 2026, il viaggio musicale con cui la violoncellista e cantante cubana sta portando la sua personale reinterpretazione della tradizione latina sui palchi più prestigiosi del mondo
Un Successo Consolidato tra Memoria e Innovazione
Alamar, Ana Carla Maza ha saputo trasformare un’eredità familiare fatta di resilienza e multiculturalità in un linguaggio universale. Con oltre 400 concerti all’attivo in 25 paesi, ha già calcato palcoscenici leggendari come il Jazz à Vienne e il Blue Note Milano, condividendo la scena con giganti del calibro di Chucho Valdés. Oggi, quell’esperienza converge nel nuovo progetto discografico ALAMAR, un album brillante che fonde il virtuosismo del violoncello con la profondità della voce, attraversando ritmi come il bolero, la bossa nova e il tango.
Il Tour Italiano: Le Date del 2026
Il concerto di questa sera a Roma segue la prima data italiana di ieri a Padova e apre la strada a una serie di appuntamenti imperdibili nel nostro Paese:
- 28 marzo 2026: Roma, Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi.
- 29 marzo 2026: Mola di Bari, Teatro Niccolò Van Westerhout.
- 15 aprile 2026: Milano, Blue Note Milano (doppio spettacolo).
- 16 aprile 2026: Pavullo nel Frignano, Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri.
- 25 giugno 2026: Pisa, Piazza dei Miracoli.
- 19 luglio 2026: Sanremo, Auditorium Franco Alfano.
Oltre l’Italia: Una Carriera Globale. Dopo il successo di stasera, il tour proseguirà verso il Kosovo, la Germania e la Spagna, culminando in prestigiose collaborazioni come quella prevista con la Philharmonie de Paris. ALAMAR non è solo un album, ma un manifesto di “memoria festosa” che conferma Ana Carla Maza come la nuova, potente voce di una Cuba che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
La Scheda
L’artista e le origini
Nata a L’Avana nel 1995 nel quartiere di Alamar, Ana Carla è figlia dell’esilio cileno e della cultura cubana. Violoncellista e cantante, trasforma la memoria del passato e la resilienza della sua famiglia in una musica che celebra la gioia di vivere e la riconciliazione.
Il nuovo album:ALAMAR
L’album è un’opera personale e brillante che fonde virtuosismo e maturità. È un viaggio ritmico attraverso le Americhe che spazia dal bolero e son cubano fino al tango,samba e bossa nova. In questo lavoro, l’artista omaggia grandi maestri come Violeta Parra e Omara Portuondo, creando un linguaggio contemporaneo e universale.
Il tour mondiale
Dopo oltre 400 concerti nei festival jazz più prestigiosi (come Londra, Parigi e Milano), il 2026 sta segnando il lancio di ALAMAR con tappe iconiche all’Olympia di Parigi e collaborazioni sinfoniche. Il tour tocca l’Europa, l’Asia e l’America.


