di Sara Muzi
A Sanremo vincono gli “esclusi”. Dopo una settimana di patemi in cui sembrava che la loro canzone fosse sempre sul punto di essere eliminata, MetaMoro si aggiudicano la palma della 68ma edizione del Festival di Sanremo.
Secondo posto per Lo stato Sociale, terza Annalisa. A Ron il Premio della Critica Mia Martini. Nella serata finale del Festival Baglioni piazza a tradimento l’orrenda sigla del Popopo. Sul palco dell’Ariston in rosso-leader supremo, il direttore artistico tira le somme delle serate precedenti: “Il mio papillon storto ha fatto parlare più della farfallina di Belen, anche se erano in posizioni diverse”.
Si inizia, come da tradizione, con la canzone vincitrice dei Giovani, che Baglioni annuncia come “Il ballo delle apparenze”, ma è “delle incertezze”. Toppa anche Ultimo, che per un attimo si dimentica le parole: “Non è emozione, ma il terrore che sta provando: Baglioni potrebbe entrare da un momento all’altro per duettare” si commenta su Twitter. Michelle Hunziker stasera veste Armani, una nuvola incantevole di pizzo nero con inserti rossi. Pierfrancesco Favino, in giacca bianca e revers neri, si sfotte da solo: “Favino, una pizza al 4”. Entrambi hanno quella vaga apparenza stravolta caratteristica dell’ultima giornata del Festival. La mattina in conferenza stampa lei si è messa a piangere, cedendo all’emozione quando Baglioni ha detto che non avrebbe potuto fare niente senza la sua presenza e quella di Favino: “L’unico talento che mi attribuisco è quello di essere andato a cercarli”.
Il primo campione in gara è Luca Barbarossa, con il suo stornello romanesco dedicato alle storie di una vita: “Se semo persi, inseguiti, impauriti e in lacrime riconquistati, se semo offesi, difesi, colpiti e pe’ tigna mai perdonati”. E’ una canzone dedicata a un argomento poco frequentato come la fatica quotidiana di stare insieme anche dopo il batticuore, apprezzata da pochi al primo ascolto, ma la cui considerazione è cresciuta giorno per giorno. Dopo di lui canta Red Canzian, anzi, Red “Anzian”, come viene chiamato sui social, ma dei Pooh sparsi è il migliore. Salgono poi sul palco The Kolors, ormai scioltissimi e padroni del palco, poi Baglioni cala l’asso e si gioca la Pausini, che torna dove tutto è iniziato. Anche con la laringite la Laura nazionale è una forza della natura: “Ma come ha fatto la Pausini a guarire in 3 giorni? Io mi porto l’influenza appresso da febbraio 2017″, si twitta increduli davanti alla grinta da mattatrice della cantante, che regala al pubblico una straordinaria interpretazione di “Avrai”, dedicata da Baglioni al figlio Giovanni, in prima fila all’Ariston
La sua “Come se non fosse stato mai amore” la va a cantare fuori dall’Ariston, duettando con i suoi fan assiepati sul red carpet: è la prima nella storia del Festival a farlo. Durante la complicata diretta un cameraman afferra un fotografo che impalla la cantante e lo strattona via stile cartone animato: la scena diventa subito gif. Telefona Fiorello: “Vorrei
chiedere ad Andrea Scanzi, avendo Giovanni Allevi davanti, cosa ha visto del Festival”. Dal cellulare governa la sala come se fosse lì: “Dopo un Festival come questo, il prossimo la Rai lo deve far condurre al Papa e Melania Trump”.
Riprende la gara con Elio e le Storie Tese, che ormai hanno inglobato i Neri per Caso. Per la loro ultima volta insieme si sfilano la giacca, mostrando la scritta Arrivedorci sulle magliette, mentre il supereroe nostrano Magoni “vola” tra il pubblico: un addio da stretta allo stomaco. E adesso? “Dal 30 giugno faremo i consulenti di aggiramento delle norme del Festival” hanno detto oggi pomeriggio a Radio 2. Canta Ron, poi Antonella Clerici presenta i ragazzi del suo talent, Sanremo Young: “Così però ci rovinano la media” scherza Baglioni. Nel frattempo la Hunziker ha indossato un abito attillato color carne che ne mette in risalto il fisico perfetto: “Ma se continua a spiegare il televoto con in primo piano la scollatura è normale che all’ultima serata ancora la gente non abbia capito” si osserva sui social.



