L’appuntamento che fa felici architetti e amanti dell’arredamento di tutto il mondo.

Marco Sabetta, Direttore Generale Salone del Mobile Milano 2026 @Socialrise
A livello locale, la capacità di far coesistere un centro gravitazionale e quartieri satellite protagonisti con la propria vocazione, dimostra come il design non sia più solo un prodotto da esposizione, ma uno strumento di rigenerazione urbana.
Come premesso nell’introduzione, altre periferie in fermento, come Bovisa e Barona sono diventati quartieri protagonisti. Vediamoli in breve. Superstudio (Tortona, Barona, Bovisa) espande la sua presenza su una superficie di 30.000 m² attraverso tre diverse zone: Superstudio Più (Tortona), Superstudio Maxi (Barona) e il nuovo Superstudio Village a Bovisa; Zona Sarpi, più recente, unisce il design alle realtà creative e artigianali del quartiere di Chinatown; Porta Venezia Design District celebra architettura liberty e design contemporaneo.
Tra i siti in città, ricordiamoci di BASE Milano. Il progetto We Will Design 2026 ha lanciato l’open call “Hello Darkness”, un invito a esplorare il lato meno visibile e più introspettivo della creatività.

Eurocucina, Salone del Mobile Milano-2024©Diego Ravier

Ingressi Salone del Mobile. Milano 2025 ©Giulia Copercini


