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Si è conclusa l’undicesima edizione di Linecheck, che nel 2025 ha ulteriormente consolidato il proprio ruolo come uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama musicale europeo. Con oltre 5mila presenze complessive, il Music Meeting and Festival ha trasformato BASE Milano in un hub internazionale di confronto, sperimentazione e networking, confermando la capacità dell’evento di attrarre professionisti da tutto il mondo.
Prodotto da Music Innovation Hub, Linecheck 2025 ha registrato la partecipazione di più di 1.500 delegate e delegati internazionali, oltre 300 speaker e più di 60 appuntamenti tra panel, talk e workshop. Numeri che raccontano non solo la crescita dell’evento, ma anche la sua centralità nel dibattito sull’evoluzione dell’industria musicale globale.
Un programma articolato tra industria, creatività e innovazione
Il cuore del Meeting si è sviluppato attorno a quattro grandi aree tematiche: Social Change Summit – Act in Synch Edition, Synch Summit, Live Arts Summit – FAROUT Edition e Music Tech. Un percorso pensato per mettere in dialogo musica, audiovisivo, politiche culturali e nuove economie creative, con un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità e dei processi artistici emergenti.
«Linecheck è una settimana intensa, che chiede molto ma restituisce ancora di più in termini di visioni e prospettive», ha sottolineato Anna Zò, direttrice del Meeting & Festival e responsabile dei progetti internazionali di Music Innovation Hub.
Tra i momenti più strategici, le Matchmaking Sessions — supportate dalla piattaforma HAT Music — hanno favorito incontri mirati tra professionisti, dando vita a nuove collaborazioni e opportunità di sviluppo. A rafforzare ulteriormente la dimensione europea dell’evento, la Music Tech Europe Academy ha scelto Milano come tappa finale del programma OpenMusE, presentando anche i progetti SANE – Spatial Audio Network Europe e AMP – Adventurous Music Plateaux, dedicati alle pratiche immersive e al suono spazializzato.
Non è mancato il Career Day, che ha coinvolto centinaia di giovani professionisti tra colloqui, workshop e sessioni di orientamento, confermando l’attenzione di Linecheck verso le nuove generazioni dell’industria musicale.

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Live e clubbing: Milano al centro della scena
Accanto alla dimensione professionale, Linecheck 2025 ha dato grande spazio alla musica dal vivo. L’apertura all’Auditorium San Fedele con Portali di Eternità di Lucy Railton ha segnato l’inizio di un percorso sonoro intenso, seguito da una forte presenza di artisti legati alla nuova scena mediterranea come Rita Payés, La Niña e Sissi Rada delle Tarta Relena.
Tra i set più apprezzati anche quello di Judeline, protagonista di uno show che ha mescolato pop latino e ricerca sonora, e le performance di Dirar Kalash, KOMPROMAT, Msaki, Le Feste Antonacci e Delicatoni, con la partecipazione speciale di Coca Puma.
La dimensione club ha rappresentato uno dei punti di forza dell’edizione, mettendo in connessione la città con alcune delle voci più interessanti della scena internazionale, tra cui Joy Orbison, Sega Bodega, James K e Nick León. Nella Capsula di BASE, infine, le esperienze in audio spazializzato hanno offerto alcuni dei momenti più intimi e sperimentali dell’intera settimana.
Con questa edizione, Linecheck conferma la propria vocazione internazionale e la capacità di essere non solo un festival, ma un vero laboratorio di idee per il futuro della musica. Se vuoi, posso accorciarlo, renderlo più promozionale o adattarlo a un magazine online o a un comunicato stampa.

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