Nel pieno della settimana del Festival, Sanremo accoglie una nuova realtà pensata per vivere la musica non solo come spettacolo, ma come incontro, scambio e crescita: Casa Vessicchio, attiva dal 23 al 28 febbraio in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, ai Bagni Paradiso (Lungomare Vittorio Emanuele II, 31).
Il progetto, ideato, voluto e sviluppato insieme al Maestro Peppe Vessicchio, nasce come spazio aperto alla creatività, alla formazione e al dialogo tra le arti. Un luogo che, come è emerso chiaramente anche durante l’inaugurazione, porta con sé una dimensione profonda: quella di un’iniziativa costruita nel segno della continuità, della condivisione e del desiderio di trasformare un’eredità artistica e umana in qualcosa di vivo.

Un progetto compiuto nel rispetto della visione di Peppe Vessicchio
Durante l’apertura, le parole degli intervenuti hanno restituito il senso più autentico di Casa Vessicchio, ovvero la volontà di andare avanti, anche all’indomani di un grande dolore, realizzando un progetto che il Maestro aveva immaginato e voluto.
In accordo con la famiglia Vessicchio, Casa Vessicchio è stata infatti portata a compimento nel pieno rispetto della sua visione, creare un luogo di vita, arte, divulgazione, divertimento e scambio, capace di accogliere incontri, eventi e momenti di crescita condivisa.
Non solo memoria, dunque, ma una presenza concreta che guarda avanti. L’atmosfera dell’inaugurazione ha raccontato proprio questo, in un clima di affetto e partecipazione, che facilita la creazione relazioni e occasioni di incontro e confronto.

Uno spazio vivo tra cultura, convivialità e talenti emergenti
Casa Vessicchio si presenta come uno spazio vivo, dove cultura e creatività dialogano naturalmente con la convivialità. Non solo incontri e format, ma anche il piacere dello stare insieme, tra buon cibo, buon vino e musica, in una cornice che punta a far convivere contenuto e accoglienza.
Durante la settimana sanremese ospiterà diversi format, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per artisti, appassionati e professionisti, un ambiente capace di unire formazione, intrattenimento e valorizzazione dei talenti emergenti.
Ed è proprio questo uno dei temi centrali emersi anche dall’inaugurazione: il desiderio che Casa Vessicchio possa essere una “casa” nel senso pieno del termine, un luogo dove chi vive la musica, a ogni livello, possa incontrarsi, chiacchierare, confrontarsi, condividere idee e sviluppare nuovi percorsi.

Una missione chiara: offrire opportunità e coltivare talento
Alla base del progetto c’è una missione precisa: offrire opportunità ai giovani artisti e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo dell’arte o coltivare il proprio talento.
Una direzione che riflette pienamente il percorso di Peppe Vessicchio, da sempre attento alla formazione e alla crescita delle nuove generazioni, anche attraverso il suo impegno come responsabile del reparto canoro della Peparini Academy.
Nel racconto inaugurale è emersa con forza anche un’altra prospettiva, ovvero quella di non fermarsi a Sanremo, ma immaginare Casa Vessicchio come un progetto capace di proseguire nel tempo e di essere presente ovunque ci sia musica, creando occasioni di ascolto, confronto e costruzione condivisa.

Le firme del progetto
Il progetto Casa Vessicchio è ideato da Peppe Vessicchio, Niccolò Petitto e Andrea Rizzoli ed è organizzato da Enpi Entertainment e We Agency, in collaborazione con la Famiglia Vessicchio e Andrea Rizzoli.
Il progetto grafico è a cura di Bros Creative Studio.
Con Casa Vessicchio, Sanremo aggiunge così, nel cuore della settimana festivaliera, un nuovo spazio che unisce musica, cultura e relazioni. Un’iniziativa che parte come primo passo, ma con una visione già chiara: trasformare un’eredità importante in un luogo capace di generare futuro.

