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Dal cartaceo al digitale: esplora la storia di Festivalnews, il punto di riferimento per gli appassionati del Festival di Sanremo e oltre.
Festivalnews – IL QUOTIDIANO PIU’ COLLEZIONATO DEL FESTIVAL DI SANREMO DA OLTRE 30 ANNI
 

Festivalnews  è stato l’organo di stampa quotidiana del Festival della Canzone di Sanremo per 35 anni, dal 1990 al 2025.

E’ sempre uscito per sei giorni consecutivi, con 28 pagine formato Tabloid Inglese, a colori, in 30.000 copie distribuite gratuitamente nella settimana dell’evento sanremese.

L’idea del nome la diede nottetempo l’amico Pippo Baudo, primo grande sostenitore. Fu lui a disporre postazioni strategiche in sala stampa, alla pari delle testate nazionali. Festivalnews ottenne accrediti ufficiali in teatro, senza rinunciare all’allestimento di una redazione mobile in esterna. 

Pippo Baudo con Ilio Masprone al Teatro Ariston di Sanremo

Sullo speciale daily dedicato al Festival hanno scritto grandi firme del giornalismo: artisti, discografici, produttori, direttori d’orchestra, e tanti altri addetti ai lavori. Molti di loro sono stati affezionati frequentatori della redazione mobile, che aveva basi ben attrezzate negli hotel più strategici della città.

Gli esordi.

Il 1990 fu l’anno in cui il Festival venne trasferito al Palafiori*, il grande padiglione del mercato dei fiori di Valle Armea, lontano dal Casino e dal Teatro Ariston. A Pippo Baudo si era succeduto Adriano Aragozzini e vinsero i Pooh con Uomini Soli.

Presente a Sanremo c’era diversa stampa nazionale. Nell’ambiente però, andava di moda snobbare la musica italiana. Così mancarono all’appello diverse testate dalle firme prestigiose, più propense a specializzarsi nel rock alternativo, jazz o nella musica d’autore, ritenuta più colta della commerciale musica popolare di facile consumo.

In quel contesto Festivalnews, nato per amore del Festival, ottenne immediato successo, scrivendo centinaia di articoli sul posto per descrivere tutto ciò che accadeva, in un periodo in cui sui quotidiani nazionali uscivano pochi articoli al giorno. Andò a ruba: la città fu tappezzata di notizie inedite, dedicate sia alla kermesse che agli addetti ai lavori, a palco e camerini, salotti e  ristoranti,  giorno e notte. Articoli più audaci furono molto apprezzati e il nucleo di giovani appassionati formatisi nell’accogliente redazione mobile, divennero nel tempo giornalisti in carriera.

Da allora il cartaceo non si è mai fermato ed è diventato oggetto di culto, ovvero il giornale più collezionato del Festival di Sanremo.

L’ambizione lungimirante

Festivalnews aveva in serbo progetti più ambiziosi fin dalla sua nascita: furono stampati più numeri all’anno, per censire altri Festival lungo tutto lo stivale. All’epoca per informarsi bisognava uscire da casa e recarsi in edicola a comprare un giornale. Oppure si leggeva qualche volantino nel luogo degli eventi. Per dare maggiori informazioni al popolo dei festival fu allestita la redazione mobile, con un organico di 10 persone in grado di seguire altri Festival i trasferta, come il Festival del Cinema di Venezia e il Festival di Cannes, in Francia. L’avventura fu breve. I tempi non erano maturi e quel progetto, che voleva dare più spazio agli spettacoli dal vivo di ogni regione, nel decennio dei ’90 fu abbandonato.

La svolta.

L’avvento del digitale ha permesso una svolta: dal cartaceo si è passati al digital publishing. La nascita del Sito web, nel 2015, ha portato ulteriore visibilità, raggiungendo in poco tempo 100.000 visitatori. Nonostante questo, a gran richiesta si è scelto di continuare la pubblicazione del cartaceo per altri 10 anni. 

Scopri come fu annunciata la nascita di Festivalnews digitale

Festivalnews, cosa cambia dal 2026.

Nel frattempo la nascita di nuovi Festivals ha dato lo slancio giusto per riprendere il progetto della svolta digitale. Nel 2026 viene così rilanciato il sito ufficiale del web magazine, con qualche cambiamento ai vertici. L’editore Ilio Masprone, ideatore della testata e testimone storico, resta in carica come direttore responsabile.

Oggi Festivalnews, dopo il definitivo passaggio di consegne nella direzione operativa, ha una sede a Milano e un rinnovato web magazine. Diretto dalla firma storica Tiziana Pavone che ne ha preso le redini, porta avanti la memoria, recuperando parte dell’archivio sanremese e porgendo massima attenzione ai Festival accademici nati nel nuovo millennio.

Le novità dell’era digitale sono molte e in divenire. Festivalnews, volendosi posizionare anche come hub professionale avrà una doppia anima: l’intrattenimento per i fan e l’utilità per chi lavora nel settore (Music Business).

Cosa resta del cartaceo.

Resta un archivio vintage in parte digitalizzato. Alcune copertine delle varie edizioni pubblicate in passato si potranno sfogliare sul web, man mano che saranno caricate. Un regalo agli appassionati e un omaggio a tutta la redazione storica che, mossa dalla passione, con gran sacrificio – spesso chiudendo il quotidiano a notte fonda – ha portato avanti il progetto in tutti questi anni con grande orgoglio.


Palafiori*. La sede è cambiata. Oggi il padiglione così nominato si trova in corso Garibaldi, a due passi dal teatro Ariston. E’ sede degli uffici anagrafici del Comune e durante il Festival di Sanremo è set per spettacoli dal vivo e sala stampa Lucio Dalla allestita dalla Rai per ospitare blogger, influencer e content creator di nuovi webzine.

La Redazione di Festivalnews

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