Lo svolgimento del Gran Gala della Stampa del Festival: un segnale di continuità e di ripresa?

20, Dic 2020 | Festival di Sanremo, Speciale

Di Ilaria Salerno

SANREMO. Quello di marzo prossimo non sarà un Festival della Canzone come tutti quelli che lo hanno preceduto: nell’attesa che il sospirato vaccino procuri la totale immunità nei confronti del maledetto Covid 19, le restrizioni continueranno a negare la nostra libertà di movimento; dovremo stare tutti distanziati e indossare sempre la mascherina. Infatti, la scienza prevede che l’inizio del prossimo anno saremo ancora sotto attacco del coronavirus, perché il vaccino non avrà sortito effetti definitivi e duraturi in tutto il mondo: troppo presto per sperare in un miracolo. Ma il Festival di Sanremo deve continuare la sua spasmodica corsa verso un’audience che sarà comunque altissima, costretti come saremo a starcene rintanati in casa, a vedere il Festival o comunque la tivvù. Ed è proprio quello che pretendono gli sponsor dal Festival di marzo, un importantissimo evento che in caso di spostamento sono pronti ad abbandonare, alla faccia della salute degli italiani. Da qui la decisione della Rai di rischiare. La previsione del boom pubblicitario senza precedenti ha dunque deciso la data d’inizio del Festival a partire da martedì 2 marzo. A questo punto, ci si chiede se verrà riproposta, anche se eventualmente ridotta nelle presenze e nei numeri, quell‘ormai classica festosa anteprima del lunedì, 1°marzo, rappresentata semmai dall’undicesimo Gran Gala della Stampa del Festival. Quel Gala ideato e fortemente voluto dal nostro Direttore Ilio Masprone che ne ha curato l‘organizzazione per cinque anni presso il Royal Hotel Sanremo e poi altri cinque al Roof Garden del Casinò Municipale, quando decise di lasciare l’evento nel 2020 in mano ad altri. Visto che il 2021 sarà tutt’altra storia, ecco che il Gala potrebbe eventualmente riproporsi il lunedì antecedente l’inizio dell’evento festivaliero all’insegna, non solo di una possibile continuità, ma anche di speranza per una ripresa sociale, in questo delicato frangente pieno di ansie e incertezze. Per dieci anni, la prestigiosa anteprima collaterale al Teatro Ariston ha consegnato alla Città di Sanremo e, al Festival stesso, gloriosi momenti ad artisti e illustri colleghi giornalisti ospiti, che hanno sempre partecipato grazie all’amicizia di lunga data con il Direttore, presente nella comunicazione sanremese da trent’anni. Ovviamente, ogni decisione in merito sarebbe sottoposta alla garanzia, da parte del luogo dello svolgimento e di essere in grado di offrire tutte le indispensabili premesse sanitarie. Tirarsi indietro, in questi momenti, non è certo una prerogativa di Masprone che si è sempre assunto le sue responsabilità, pertanto se riproporre il Gala della Stampa può far trascorrere altri momenti di serenità collettiva cercando di allontanare il pensiero sul Covid, allora ben venga questo ritorno che, fin d’ora, sappiamo essere molto atteso (nella foto Toto Cutugno tra i molti premiati al Gala).

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