Il Festival di Sanremo non è solo musica. È anche moda e stile.

3 Mar 2021 | Festival di Sanremo, Gossip

Attese e temute le pagelle dei look di Sanremo rappresentano sempre un aspetto appetitoso del Festival.

Amadeus, il padrone di casa, indiscutibile nei suoi outfit prevedibili, ma sempre all’insegna di una raffinata eleganza e sobrietà, firmata da Gai Mattiolo.

Fantastico l’esordio di Fiorello, che imita con la sua iconica ironia i look di Achille Lauro, con un mantello in versione glam, a suo dire molto pesante, costellato di fiori coloratissimi in omaggio alla memoria di Nilla Pizzi, vincitrice del Festival del ‘51 con “Grazie dei fiori”.

Il tocco più glamour? Gli occhiali, il rossetto e lo smalto “nero Morgan”.

Tra i giovani spicca la scelta di Colapesce e  Dimartino con un completo pulito nelle linee, giacca monopetto con rever a lancia, ma caratterizzato dai colori: glicine per il primo e celeste impalpabile per il secondo. Una palette di colori che esprimono leggerezza, perfettamente combinati e insoliti per un uso al maschile.

Che dire di Ibrahimovic? Non smentisce la sua aria da boss, né stupisce la sua mega spilla con tanto di “logo” personale. Sobrio ed elegante non sarebbe più lui.

Achille Lauro ci ha deluso, tra piume lacrima di sangue e zeppe eccessive, è un dejà vu.

Tra le presenze femminili diamo la lode a Matilda De Angelis, vera, per il tono affannato dall’emozione nella presentazione, vera perché non ha nascosto l’acne. È dotata di una classe innata al di là dell’eleganza degli abiti che ha indossato firmati Prada. Se possiamo fare un appunto, il primo abito, rosso granata, tra fiocchi e fiocchetti e l’ampia gonna a tulipano non rendeva giustizia alla sua bellezza. L’abito in chiffon nero con dettagli gioiello sul corpetto e le frange di cristallo è stata decisamente la scelta più azzeccata.

La lode va anche ad Alessia Bonari vestita da Re Giorgio con un abito tanto sobrio, – perfetto per il messaggio che ha portato sul palco come donna simbolo della lotta al Covid – quanto raffinato ed elegante.

L’artista che potremmo mettere in cima alla classifica per il suo look, almeno per la prima serata è Francesca Michielin in coppia con un Fedez molto emozionato che le ha regalato la scena.

Un’immagine rinnovata, quel tanto che basta a conferirle una maggiore autorevolezza nella performance canora. Appare più donna, interpreta con personalità e moderazione lo stile Miu Miu spesso irriverente e spiritoso. I capelli più corti e l’eyeliner più accentuato del solito restituiscono un’immagine più sexy della ragazza acqua e sapone che seguiamo in streaming e sui social.

Per Noemi era prevedibile un abito fasciante che mettesse in evidenza la sua nuova linea frutto di un duro percorso. Luccicante, con dei tocchi di “vedo non vedo” che le donano sensualità. Criticabili i toni freddi e metallici del vestito che si scontrano con i suoi toni naturali caldi, compresa la folta chioma in rosso rame.

Lasciamo per ultima Arisa, famosa per le sue trasformazioni camaleontiche, che ne hanno fatto un personaggio famoso anche per questo, la quale però in questa prima serata ci ha fortemente deluso.

Punti a favore: l’uso del rosso che comunica energia, coraggio, grinta e il make-up occhi. Già il rossetto non ci convince, troppo dark… forse per dare meno evidenza alle labbra fin troppo rimpolpate? Le unghie, esibite a più non posso, erano un tantino grossier, per non sembrare troppo cattivi…

Veniamo allo smoking della Maison Margiela, troppo over per lei, la giacca fortemente strutturata e rinforzata da maxi-spalle, i bottoni molto stile anni ‘80, nascondono la morbidezza del suo fisico. Non ha le physique du rôle per interpretare questo capo di per sé molto d’effetto e all’avanguardia come lo stile della Maison.

Promossi e bocciati dunque, come sempre in tutte le edizioni del Festival, ma mai dire mai, la Kermesse riserva spesso sorprese inattese.

Siamo intanto pronti per passare in rassegna i cantanti e gli ospiti della seconda serata.

Di Roberta De Amicis Consulente d’immagine.

Ti potrebbe interessare…