Fuori Tempo Massimo – Massimo Ranieri, Lettera di là dal Mare

da | 6 Feb 2022 | Festival di Sanremo

Sono giunto al mio 32° Festival di Sanremo consecutivo. Perché lo sottolineo? Perché la notizia è che, in 32 anni, ho visto cambiare tutto, più volte. Soprattutto la musica. Quest’anno, per Festivalnews, ho deciso di parlare delle canzoni di questa edizione che mi hanno particolarmente colpito.

Per chiudere ecco LETTERA DI LA’ DEL MARE di MASSIMO RANIERI Parlerò di questa canzone indipendentemente dal fatto che ci abbia lavorato come Direttore Tecnico. Solitamente funziona così: al massimo uno o due giorni dopo l’annuncio dei nomi dei “big” in gara, mi arriva la telefonata. A volte mi chiama l’artista, a volte il produttore, a volte il discografico. In questo caso non voglio raccontare chi mi ha chiamato, ma vi voglio dire che è stata una bella sorpresa. Massimo Ranieri in persona mi ha voluto al suo fianco, dopo aver scelto il bravissimo Adriano Pennino come Direttore d’Orchestra. Una volta sistemate le scartoffie e l’organizzazione, c’è il momento sacro in cui mi viene mandata la canzone realizzata in studio di registrazione. Dunque c’è, come per tutti, un momento in cui io l’ascolto per la prima volta. A cui segue un lungo periodo di studio approfondito della canzone, con l’ausilio di chi l’ha realizzata, che può durare anche parecchi giorni. Solitamente mi isolo, spengo il telefono e ascolto, cercando di coglierne l’aspetto artistico senza badare all’aspetto musicale-tecnico, anche se per me è molto difficile separare le due cose. Per cui il mio primo ascolto è come se fosse la prima serata del Festival per un telespettatore qualunque. Ma quando ho ascoltato questa canzone ho avuto proprio la sensazione di avere a che fare con un piccolo capolavoro. Semplice, immediata, emozionante e magistralmente interpretata da quel fuoriclasse che è Massimo Ranieri. “Magari non vinceremo – mi dico – ma qualche premio lo portiamo sicuramente a casa…”. Et voilà. Poi passo allo studio tecnico. Dopo la prima strofa c’è un momento in cui cantano all’unisono in tre: Massimo Ranieri a bocca chiusa fa la melodia con la lettera “M”, il corista (il versatile Luca Velletri) fa la melodia fischiando e la fisarmonica suona la stessa melodia. “Non ce la farò mai – mi dico – a creare il giusto equilibrio tra i tre…”. A voi la sentenza, ce l’avrò fatta? Ascoltate la canzone e giudicherete. Ultima cosa: un grazie a Massimo Ranieri, non solo per avermi concesso l’onore di lavorare al suo fianco, ma anche per tutto quello che ha fatto per me in questi difficili giorni. Un Signore di altri tempi.

Scritto da: Massimo Morini

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