La psicosi del Covid e le normative poco chiare mettono a rischio moltissimi eventi

27 Dic 2021 | Fuori Festival

In forse a questo punto anche il Gran Galà della Stampa del Festival

di Illy Masper

SANREMO. Leggendo bene il Decreto-legge del 23 dicembre scorso, a proposito del problema pandemia, è poco chiaro come si debbano comportare coloro i quali stanno organizzando sia il Capodanno che gli eventi fino al 31 gennaio prossimo.

Non è ben specificato, infatti, cosa si intenda con il termine locali assimilabili, se valga anche per alberghi (per i propri clienti) e per i ristoranti. Una categoria presa poco sul serio dalle istituzioni le quali, ancora una volta, la ignorano totalmente.

A questo va aggiunto la poco precisa informazione che mette in allarme la popolazione anche quando non sarebbe necessario, creando una vera psicosi collettiva che ci pone nella condizione di starsene tutti a casa in serena tranquillità e non crearsi il problema di uscire dalle proprie mura. Senza contare che, così crescendo i contagi nel Paese, non è escluso che verso metà gennaio 2022 (se non addirittura prima) un nuovo e già annunciato Decreto Legge possa imporre altre restrizioni tanto da costringere cinema, teatri e locali affini, a tagliare i posti a sedere del 50% mettendo, un´ altra volta, in ginocchio quelle categorie di cui sopra; lo stesso varrebbe anche per il Festival di Sanremo che, sarebbe stato molto piú opportuno valutare, da subito, un rinvio a marzo come l´anno scorso, che non andò per niente male.

Morale: tutto, quindi, è ancora in discussione e, per quanto ci riguarda, anche il nostro Gran Galà della Stampa del Festival e lo stesso Défilé di Moda, previsti, appunto, la sera del 31 gennaio e primo febbraio prossimo, sarebbero messi in discussione tanto che ci chiediamo se valga la pena rischiare un insuccesso (in 10 anni mai accaduto) piuttosto che rinviare come fu per l’anno passato.

Questo è tutt’ora un periodo ancora molto problematico per tutti, soprattutto per chi punta a risollevarsi dalla crisi economica ancora pesantemente presente e non riesce a venirne fuori.

Le feste natalizie potevano essere una buona occasione, ma quel maledetto virus è tornato prepotentemente e non vuole andarsene. Mettiamoci quindi il cuore in pace e attendiamo, fiduciosi?

Lo faremo anche noi di attendere il 15 gennaio per prendere una decisione definitiva: Gran Galà, sì o no?

(Nella foto, un momento della premiazione di Pippo Baudo al primo Gran Galà della Stampa del Festival, al Royal Hotel 12 anni fa)

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