“Che ne So” di Elena Faggi vince il Premio Soundies Awards 2021

7 Mar 2021 | Cantanti e Canzoni, Festival di Sanremo, Nuove proposte

Premiate le immagini che raccontano la bellezza dell’adolescenza

Nel mondo della musica italiana esiste il premio al miglior videoclip musicale e si chiama Soundies Awards.

Nato nel 1996 da un’idea di Vincenzo Russolillo patron di Casa Sanremo e Giuseppe Marco Albano, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano, è stato assegnato negli anni ad altri artisti come Marco Sentieri e Tecla (2020), Ex-Otago (2019), Lo Stato Sociale e Mudimbi (2018), Fabrizio Moro e Maldestro (2017), Rocco Hunt ed Ermal Meta (2016).

Il nome di questi premi prende ispirazione dai Soundies che erano dei jukebox degli anni ’40 in cui era inserito un piccolo schermo televisivo dove, una volta selezionato il brano, si poteva vedere il video relativo. Erano i primi esperimenti jukebox-videoclip. Mai come oggi i videoclip musicali sono molto importanti nel racconto della canzone e quindi nella loro comunicazione.

In una edizione come quella del 71° edizione del Festival della Canzone Italiana, dove è cambiato persino il modo di vivere la kermesse canora più amata dagli italiani, la musica all’interno del teatro Ariston ma anche Casa Sanremo non si ferma. Ed ecco sul podio, il video che racconta la bellezza dell’adolescenza: Soundies Awards 2021 a “Che ne so” di Elena Faggi, un brano ed un video che parlano dell’inizio dell’innamoramento, di quel momento in cui ancora i sentimenti sono confusi.

La consegna del premio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, si è svolta sabato alle 18.00, in diretta streaming, durante la trasmissione “We have a dream” da Casa Sanremo condotta da Red Ronnie, da sempre impegnato a dare spazio ai sogni dei giovani artisti, dal Patron Vincenzo Russolillo e dal Dott. Francesco Pisano delegato dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo.

Il riconoscimento consentirà alla Faggi di realizzare un nuovo videoclip in Calabria nei prossimi dodici mesi, grazie ai servizi di ospitalità messi a disposizione proprio dalla Regione Calabria.

Di Virginia De Masi.

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