WrongOnYou – Lezioni di volo

da | 3 Mar 2021 | Artisti Premiati, Cantanti e Canzoni, Nuove proposte

Categoria: Nuove proposte, Premio della Critica Mia Martini – Festival di Sanremo 2021

All’anagrafe è Marco Zitelli, il suo nickname è tutto un dire, scoperto da un professore dell’Università della musica di Oxford, WrongOnYou a Sanremo 2021 è tra le Nuove Promesse più attese dell’anno. Il cantante non è nuovo nelle scene musicali di tutta Europa, si è esibito prima del cantante Mika aprendo buona parte dei suoi concerti, si è esibito insieme a Levante, Niccolò Fabi e tanti altri big della musica italiana. Nel 2018, WrongOnYou ha preso parte al film intitolato “Il premio” per il quale ha scritto e realizzato la colonna sonora. Come tanti altri artisti inizialmente si esibiva solo in inglese, ecco perché ha avuto la possibilità di esibirsi in tanti palchi europei. Poco più di un anno fa la svolta ha iniziato a cantare e scrivere in italiano mettendo sulla carta i suoi pensieri. Il brano “Lezioni di volo” è un inno alla vita.

Canzone

Interprete: WrongOnYou
Brano: Lezioni di volo
Autori: Wrongonyou · Marco Zitelli · Adel Al Kassem · Riccardo Scirè
Casa discografica: Carosello Records

Piccole cose che succedono
sto pensando a te ed esce il tuo
nome sul telefono (dove sei?)
ho cinque sensi che lo chiedono
se non sei con me non funzionano
come devono, hai gli occhi neri
quando sono triste, piove giorni
interi, voleremo da fermi
per stare meglio

Toccami le mani, che mi sveglio
come quel film, mai finito
in albergo, io con te gioco
allo scoperto,
se un giorno dimenticherai,
spero che poi mi riconoscerai

Avvicinati facciamo una foto
esci bene anche se non metto
a fuoco, non scappare che mi perdo
da solo, ma puoi darmi lezioni di volo
accompagnami che andiamo a una festa
ce ne andremo tardi col mal di testa
e se domani ti risvegli con me
ci prendiamo solo il meglio che c’è
ci prendiamo solo il meglio che c’è

Resto nei miei spazi personali
hai cambiato tutto,
una carezza, uno tsunami
intreccio le tue braccia come rami
se un giorno dimenticherai
spero che poi mi riconoscerai

Avvicinati facciamo una foto
esci bene anche se non metto
a fuoco, non scappare che mi perdo
da solo, ma puoi darmi lezioni di volo
accompagnami che andiamo a una festa
ce ne andremo tardi col mal di testa
e se domani ti risvegli con me
ci prendiamo solo il meglio che c’è
ci prendiamo solo il meglio che c’è

Riflettori sul nostro concerto
e non vogliamo niente di diverso
dove sei?

Avvicinati facciamo una foto
esci bene anche se non metto
a fuoco, non scappare che mi perdo
da solo, ma puoi darmi lezioni di volo
accompagnami che andiamo a una festa
ce ne andremo tardi col mal di testa
e se domani ti risvegli con me
ci prendiamo solo il meglio che c’è
ci prendiamo solo il meglio che c’è

Analisi del testo

Testo contemporaneo nella forma e nella melodia. Una prova di volo, ma molto ben coordinata e studiata. Ci racconta la possibilità di stare bene, di prendere solo il meglio della vita e se i riflettori abbagliano chi vive, non chiediamo di più. Non vogliamo niente di diverso. Una festa, un abbraccio e carezza che sconvolge. É tutto nell’attacco della lirica che poteva essere benissimo il titolo scelto piccole cose che succedono.
Ma se questo desiderio di semplice quotidiano dovesse non bastare, allora in una foto sarà documentata la felicità di quell’attimo in cui un abbraccio risveglia il cuore.
Piccole cose che succedono- sto pensando a te. Due versi di una semplicità aurea.
Ci portano a ricordare la storia senza volerlo. Come da tradizione classica di quei testi che sono ancora oggi nelle nostre parole e nei nostri discorsi.
Lezioni di volo è più che altro una prova di atterraggio di chi ha già allacciato le cinture.

Scritto da: Luca Giovannetti

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