La rappresentante di lista – Amare

da | 4 Mar 2021 | Artisti Premiati, Campioni, Cantanti e Canzoni

Categoria: Campioni, Premio Nilla Pizzi alla miglior interpretazione e canzone – Festival di Sanremo 2021

Duo queer pop amato dal pubblico italiano, La rappresentante di lista a Sanremo 2021 torna da partecipante alla gara. L’anno scorso, infatti, la cantante Veronica Lucchesi insieme all’amato polistrumentista Dario Mangiaracina avevano cantato la canzone di Elisa insieme a Rancore, partecipante allo scorso evento. Forti della loro esperienza passata tentano di conquistare il pubblico con una musica innovativa e note mai viste prima. Il nome molto particolare deriva da un’esperienza reale che ha vissuto Veronica, per votare al referendum del 2011 come fuorisede era diventata rappresentante di lista di un partito polito e l’esperienza ha portato subito i suoi frutti. I due giovani, conosciutisi durante un’opera teatrale in cui hanno recitato nel 2006 non si sono più lasciati. Nel 2014 pubblicano il loro primo album, l’anno successivo un secondo, è stato un susseguirsi di eventi che li ha segnati per sempre. L’esperienza non manca ma loro fino alla fine non hanno voluto credere alla possibilità di poter partecipare a Sanremo proprio tra le file dei big; fino al momento in cui Amadeus ha pronunciato i loro nomi, è stato infatti l’evento che li ha convinti. I due portano avanti la loro personalità innovativa tra influenze folk e trip-hop che declamano femminilità e sessualità in ogni loro opera. La performance in sé riveste un ruolo fondamentale per il duo che con “Amare” non può non arrivare al grande pubblico a casa. Negli anni scorsi come coristi hanno già calcato il palco dell’Ariston ma per la prima volta il loro esordio sarà un vero e proprio assolo. Lui, suona mentre le canta, le voci si accordano alla perfezione grazie al sentimento profondo che unisce i due partecipanti. La rappresentante di lista ha suscitato molta curiosità proprio per il desiderio di osservare come due amanti possano cantare “Amare”, ognuno con la propria lingua e con il proprio diverso modo di esprimersi.

Canzone

Interprete: LA RAPPRESENTANTE DI LISTA
Brano: AMARE
Autori: V. Lucchesi – D. F. Mangiaracina – Dardust – R. Cammarata
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Woodworm Publishing Italia
Milano – Arezzo

Ogni volta che nella mia vita
Non pensavo di essere abbastanza
Come un vuoto dentro la mia testa
Un incendio dentro la mia stanza
Come un sole che non sorgerà
Dal riflesso dei miei occhi stanchi
Io corro e poi corro
Piango e poi piango
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto
Parlare senza dire niente
Come il sole, mi consolerà
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto
È come l’aria che non finirà
Ogni volta che stai bene
Vorrei essere tutto
Potrei essere niente
Nella strada infinita
La paura è la vita
Apro gli occhi e vedo l’universo
Tra la gente che non crede
Che sognarlo era diverso
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto
Parlare senza dire niente
Come il sole, mi consolerà
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto
È come l’aria che non finirà
Ogni volta che stai bene
Ho su di me
Un desiderio profondo
Ho dentro me
Tutti i sogni del mondo
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto
Parlare senza dire niente
Come il sole, mi consolerà
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto
È come l’aria che non finirà
Ogni volta che stai bene
Come l’aria che non finirà
Ogni volta che stai male

Analisi del testo

Il testo è un movimento. Per questo gli autori scelgono un verbo come titolo.
Difficile, aperto e molto fluido.
E non finisce qui. Perché l’attacco rinforza una scelta stilistica. Fatta di armonia e libertà.
Ogni volta che nella mia vita
Non pensavo di essere abbastanza

Un testo molto ben fatto, costruito di pochi semplici tessere verbali che sono immagini, oggetti e sentimenti. Poche cose, molto ben distese e messe in rima.
Questo il punto di forza di un testo che letto d’un fiato è una nuvola. Ma poi si disperde in piccole minime particelle sonore ed emotive che entrano nell’orecchio.
Amare senza avere tanto
Urlare dopo avere pianto

Ed anche qui le parole sono importanti, ma non comunicano più. Anche gli autori di Amare– come molti quest’anno a Sanremo 2021- vogliono celebrare la forza insufficiente di un linguaggio che va cambiato, rivoluzionato.
Parlare senza dire niente

Il brano si sostiene nella durata. Nella ripetizione. Che è poi il destino dei successi di Sanremo. Non ottima la prima, ma le successive…?
Vedremo.

Scritto da: Luca Giovannetti

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