Max Gazzè e la Trifluoperazina Monstery Band – “Il farmacista”

da | 4 Mar 2021 | Campioni, Cantanti e Canzoni

Categoria: Campioni

Prolifico artista amato dal pubblico italiano e non solo Max Gazzè parteciperà a Sanremo 2021 accompagnato da una band d’eccellenza attorniata dal mistero, si tratta dei Trifluoperazina Monstery Band. L’accoppiata sembra essere quella vincente, più di dieci album alle spalle e una carriera costellata da singoli di successo. A tre anni dalla sua ultima partecipazione, Max Gazzè torna a Sanremo con una canzone ironica che riesce a toccare spunti di valenza sociale estremamente importanti. Il cantante torna con una band misteriosa che esordirà proprio sul palco dell’Ariston. Il testo del brano che è stato già rivelato si presenta con un’ironia tagliente, la metafora è il discorso con una donna che nasconde una denuncia sociale più attuale che mai. Max canta dell’incertezza e di coloro che credono di avere la soluzione in tasca senza in realtà averne la più che minima idea. Appassionato di musica fin da piccolo, suona il violoncello a soli 15 anni, insieme al fratello Francesco, docente di scrittura scrive molte opere già in tenera età. Dopo un periodo passato all’estero, Massimiliano torna in Italia e sigla alcune collaborazioni di successo con Alex Britti e Daniele Silvestri. Nel 2018 si classifica terzo al Festiva di Sanremo e questa sua ultima partecipazione con un gruppo che dal nome sembra proprio non esistere è apparsa bizzarra, ma una buona trovata per attirare l’attenzione. Il cantante infatti ama sorprendere con la sua acuta ironia, il medicinale da cui prende il nome la band è infatti quello usato per curare la schizofrenia e la seconda parte del nome è estremamente grottesca. L’esibizione di Max Gazzè sarà estremamente teatrale, riuscirà a dare alla sua canzone e al tema che esprime la rilevanza necessaria per farsi notare. I pronostici sull’improvvisato e misterioso duo sembrano essere molto positivi, ci si aspetta una finta band mascherata che stupirà il pubblico con una messa in scena degna del palcoscenico dell’Ariston. Max Gazzè saprà dare al pubblico dell’evento più atteso dell’anno la leggerezza di cui tutti gli italiani hanno bisogno.

Canzone

Interprete: MAX GAZZÈ E LA TRIFLUOPERAZINA MONSTERY BAND
Brano:IL FARMACISTA
Autori: F. Gazzè – M. Gazzè – F. De Benedittis – M. Gazzè – Ed. Linea Due/Sotto Casa/
Casa discografica: None/OTR Live – Milano – Roma – Fano (PU) – Roma

(Si può fare!)
Polvere d’amore,
Té verde due bustine
E non mi dici
Più che non ti va…
Dimetisterone,
Poi Norgestrel in fiale
Per chiuderci
Una notte
In camera!
Son tutte
Soluzioni al naturale…
Amore
Mio,
Vedrai che male
Non ti fa…
Te le ho create io,
Ma in nome
Della scienza
Per quella tua tendenza
Alla rigidità!
Trifluoperazina,
Stramonio e Pindololo…
Un pizzico
Di Secobarbital:
Somministra
Prima
Di un logorroico
Assolo
E via anche questa
Smania di parlar!
Non c’è neppure
Controindicazione…
Amore
Mio,
Ti dirò come
Si starà
Senza
Il pesante
Tuo brusio
Da conferenza
Che mi rompe
L’anima!
Io ho la soluzione
(Si può fare!)
Per un tormento
Che attanaglia,
Punto
Debole o magagna
E qualsivoglia
Imperfezione!
Per tutto
Invento,
Stai tranquilla,
Una bio-chimica pozione!
(Ma che cos’è?)
È quel miracolo
Che non ho visto
Mai
In nessun’altra
Se non te dopo
La cura,
E stai sicura
Che stavolta
È quella buona
E presto
Mi ringrazierai!
Noci,
Zafferano,
Lavanda e passiflora…
Poi ci
Mettiamo
Anche del guaranà:
Travasare piano
L’essenza su verdura…
Contro lo shopping
È una favola!
E per i troppi
Tuoi salti
D’umore,
Fiore
Di Bach
E aggiungo
Vitamina E…
Ma addizionando
Del trifoglio rosso
Posso
Cancellarti
Anche lo stress!
Io ho la soluzione
(Si può fare!)
Per la pettegola
Che origlia…
Vanità,
Coda di paglia
O qualsivoglia
Imperfezione!
Per tutto
Invento,
Stai tranquilla,
Una bio-chimica pozione!
(Ma che cos’è?)
È quel miracolo
Che non ho visto
Mai
In nessun’altra
Se non te dopo
La cura,
E stai sicura
Che stavolta
È quella buona
E presto
Mi ringrazierai!
Ma adesso
Aspetta
Cara, c’è
Un problema:
Questa camicia m’incatena
Un po’…
Me l’hanno stretta
A forza sulla schiena…
Non chiedermi perché,
Io che ne so!
(Si può fare!)
(Ma che cos’è?)
È quel miracolo
Che non ho visto
Mai
In nessun’altra
Se non te dopo
La cura,
E stai sicura
Che stavolta
È quella buona
E presto
Mi ringrazierai!
Io ho la soluzione
(Si può fare!)
Per un tormento
Che attanaglia,
Punto
Debole o magagna
E qualsivoglia
Imperfezione!
Per tutto
Invento,
Stai tranquilla,
Una bio-chimica pozione!
(Ma che cos’è?)
È quel miracolo
Che non ho visto
Mai
In nessun’altra
Se non te dopo
La cura,
E stai sicura
Che stavolta
È quella buona
E presto
Mi ringrazierai!

Analisi del testo

Ragnatele di parole quelle di Max Gazzè che quest’anno porta sulla scena il tema della cura, ma al naturale. Con un pizzico di ironia e sciamanesimo.
Come di consueto, Gazzè rompe gli schemi e mette becco anche nel grande mondo della medicina, che sia essa ufficiale o spirituale. Cura di stress, di cuore pesante da troppe imperfezioni.
Fiore- Di Bach- E aggiungo- Vitamina E…- Ma addizionando- Del trifoglio rosso

Difficile analizzare un testo che è una ricetta per lo stordimento verbale, al pari di quello farmacologico. Gazzè lo sa che il gioco di parole – sapiente e colto- fa ritmo al netto del significato.
E poi in fondo il miracolo della cura è anche un boato del linguaggio che ci investe per rincorrere un senso che a volte sfugge.
Max Gazzè propone una ricetta per guarire da ogni imperfezione.  Si può fare se uno stregone farmacista crea una bio-chimica pozione che ti garantisce guarigione, spirituale e umana.
Per un tormento- Che attanaglia,- Punto- Debole o magagna- E qualsivoglia- Imperfezione!

Preghiera evanescente ad un amore che soffre in questo mondo. Ma che potrà salvarsi con una follia lucida del chimico-stregone. Una pozione d’amore è quella che può fare il miracolo.
E stai sicura- Che stavolta- È quella buona- E presto- Mi ringrazierai!

Artifici verbali quelli scelti da Gazzè, perfettamente in linea con quello che ci aspettavamo. Interessante ma complesso il tema. Difficile far appassionare alla cura. Forse in pochi nella canzone italiana ci sono riusciti…

Scritto da: Luca Giovannetti

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