Madame – Voce

da | 4 Mar 2021 | Artisti Premiati, Campioni, Cantanti e Canzoni

Categoria: Campioni, Premio Sergio Bardotti per il miglior testo – Festival di Sanremo 2021

Giovanissima ma già una grande artista, Francesca Celearo, non aveva nemmeno sedici anni quando ha firmato un contratto discografico con la Sugar. La rapper vanta già un curriculum da far invidia a veterani della musica italiana, la sua bravura infatti non è passata inosservata ed il suo stile musicale personalissimo le hanno permesso di entrare a far parte dei Big senza alcuna difficoltà. A spronarla a presentarsi a Sanremo è stata una parola del cantante dei Pinguini Tattici nucleari che ha definito l’evento pesante, così Francesca ha deciso di affrontare la sfida, dalla quale non sembra per niente intimorita. Forte della sua giovane età, Madame è uno degli artisti più giovani che si esibiranno al 71esimo Festival della Canzone italiana, per lei l’evento è un’esperienza formativa che segnerà per sempre la sua carriera. La cantante esordisce per la prima volta nel 2018 con un brano dal titolo “Anna grazie” al quale ottiene un discreto successo, conquisterà però l’amore del pubblico con “Sciccherie”, l’anno successivo, il brano propone un modo alternativo di fare rap, sua personale invenzione che le permetterà di collaborare con alcuni dei suoi idoli primi fra tutti i Negramaro ma anche Marracash e Ghali. Di recente, ha reinterpretato il brano “Andromeda” di Elodie con il suo stile. Madame negli ultimi tre anni ha dimostrato quanto la “Voce”, titolo del suo brano di Sanremo, sia importante, si tratta di una canzone che la descrive e al rispecchia, tira fuori tutta la sua personalità. Una donna, in un mondo prettamente maschile, che con la sua voce e il suo stile ha saputo trovare il suo spazio e collaborare con i grandi nomi del rap. Madame a Sanremo ha l’occasione di elevarsi a esempio per tante giovani ragazze che come lei vorrebbero fare la differenza nel mondo della musica e non solo. Forte personalità, capacità e carisma sono essenziali ad una giovane donna per riuscire a affermarsi.

Canzone

Interprete: MADAME
Brano: VOCE
Autori: Madame – Dardust – E. Botta – Madame
Ed. Sugarmusic/Madame Edizioni Musicali/Badabum Edizioni/Thaurus Publishing – Universal Music Publishing Ricordi – Milano – Creazzo (VI)

Mi ricordo di te
Ricordo i mille giri sulle giostre su di te
Ho fatto un’altra canzone
Mi ricorda chi sono
Ho messo un altro rossetto sopra il labbro superiore
Negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò
L’ultimo soffio di fiato e sarà la voce ad essere l’unica cosa più viva di me
Voglio che viva a cent’anni da me
Fumo per sbarazzarmi di lei
Ma torna da me
Dove sei finita amore
Come non ci sei più
E ti dico che mi manchi
Se vuoi ti dico cosa mi manca
Adesso che non ci sono più
Adesso che ridono di me
Adesso che non ci sei più
Non so se
Ti ricordi di me
Quanto bello abbracciarti
Che mi mancavi tanto
Sarà bello abbracciarti
Dirti mi sei mancata
In un bosco di me
C’è un rumore incessante
E lo faccio da parte
Tu sei la mia voce
Mi ricordo di te
Mi vedevano ridere sola
Ma eri te
Ho baciato un foglio bianco
E la forma delle mie labbra
Ha scritto da dove nasci tu e che non morirai e se
Negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò
L’ultimo soffio di fiato darà la voce a quella che è l’unica cosa più viva di me
Voglio che viva a cent’anni da me
Perché in giro mi chiedon di me
E mi chiedo di te anch’io
Dove sei finita amore
Come non ci sei più
E ti dico che mi manchi
Se vuoi ti dico cosa mi manca
Adesso che non ci sono più
Adesso che ridono di me
Adesso che non ci sei più
Non so se
Ti ricordi di me
Quanto bello abbracciarti
Per sentirti un po’ a casa
Sarà bello abbracciarti
Dirti mi sei mancata
In un bosco di me
C’è un rumore incessante
E lo faccio da parte
Tu sei la mia voce
Baby ne ho fatte
Baby ne ho fatta di strada
Baby ti ho cercato in ogni dove
Nelle corde di gente che non conosco
Ma infondo bastava guardarsi dentro più che attorno
Sei sempre stata in me e non me ne rendevo conto
Dove sei finita amore
Come non ci sei più
E ti dico che mi manchi
Se vuoi ti dico cosa mi manca
Adesso che non ci sono più
Adesso che ridono di me
Adesso che non ci sei più
Io so che
Ti ricordi di me
Perché è bello abbracciarmi
Per sentirti un po’ a casa
Ti ricordi le notti
Che urlavamo per strada
Ma nel bosco di me
Ora siamo tornate
E per sempre sarà
Che tu sei la mia voce
E noi siamo tornate
E per sempre sarà
Sì per sempre sarà
Che tu sei la mia voce

Analisi del testo

Voce giovane e controcorrente. Così come la scelta di un testo che non trova la forma metrica ed anzi la rifugge.
Uno stile proprio quello di Madame che ha già dalla sua molti neofiti. Ma qual è il suo punto di forza? Proprio la capacità di stare dentro un ritmo parlato e trascinato fino al giro melodico.
Una capacità sapiente di tirare la curva intonativa fino alla morbidezza.
E se l’obiettivo di Madame è di risultare spigolosa, diciamo di no.
Anzi una nostalgia tragica sta dentro le sue parole, molto mature e ben selezionate. Un lamento sonoro costante che invade.
Ma nel bosco di me- Ora siamo tornate- E per sempre sarà- Che tu sei la mia voce

Ci sono passaggi in cui la ripetizione ci aiuta ad orientarci, a riprendere un po’ la linea della storia. Danno ritmo e ordine con un affondo diretto allo stomaco.
Interessante in Madame il richiamo alla dimensione della derisione nella più totale solitudine. Non sappiamo chi siano i soggetti, reali o immaginari.
Adesso che ridono di me- Adesso che non ci sei più- Adesso che non ci sono più

Ma il senso è la voce che fa per due, che parla per ad un incontro d’amore che rimane nel cuore, nel bosco dell’anima. Perché c’è una mancanza, forse un lutto.
In quest’assenza di corpo e abbraccio, la voce ci rimane dentro, forte, solenne e chiara.
Lultimo soffio di fiato e sarà la voce ad essere lunica cosa più viva di me

Scritto da: Luca Giovannetti

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