Extraliscio feat. Davide Toffolo – Bianca luce nera

da | 4 Mar 2021 | Campioni, Cantanti e Canzoni

Categoria: Campioni

5 anni di carriera dividono l’esordio sulle scene della musica italiana dal parallelo esordio dell’insolita band Extraliscio e Davide Toffolo a Sanremo 2021. Famosi per la loro musica da ballo, i cantanti porteranno la storia della balera sul palco dell’Ariston, sembra proprio che la rinascita di uno stile musicale in passato considerato obsoleto sia vicina. La partecipazione della band alla 71esima edizione del Festival di Sanremo è stata una vera sorpresa soprattutto per il pubblico che non vedeva da tempo i componenti insoliti del quartetto. Nonostante alcuni problemi legati all’emergenza sanitaria, non sembra in forse la partecipazione dei cantanti che vogliono dimostrare che la loro musica, la balera e le influenze indie sono ormai parte integrante della musica italiana. La band Extraliscio ha firmato la colonna sonora del Giro d’Italia con “GiraGiroGiraGi”, le cadenze romagnole sono molto evidenti nel modo di far musica del gruppo. Tutti i componenti del gruppo per l’occasione indosseranno delle maschere disegnate proprio dal collega e compagno Davide Toffolo, famoso fumettista. La canzone che porteranno a Sanremo, ha una sua identità, può essere il contrario di quello che si pensa o il contrario di quello che si è appena pensato, insomma, impossibile da definire ma onnicomprensiva. I quattro componenti del gruppo sono carichi e pronti ad esibirsi sul palco con l’ironia e le capacità che li hanno resi famosi e amati dal pubblico. Extraliscio ha saputo condensare l’importanza della messa in scena con il canto, senza dimenticare che è proprio la vera protagonista del Festival. Quest’anno però, data l’assenza del pubblico ed il lungo periodo passato ad aspettare un evento che portasse portare nella casa degli italiani la leggerezza che solo l’arte sa dare, l’incontro con Tuffolo sembra essere indispensabile. Il fumettista riesce a dare alla performance il colore che manca, aggiungendo un pizzico di brio.

Canzone

Interprete:EXTRALISCIO E DAVIDE TOFFOLO
Brano:BIANCA LUCE NERA
Autori:M. Mariani – Pacifico – E. Sgarbi – M. Mariani

Ed. Betty Wrong Edizioni Musicali di Elisabetta Sgarbi/Edizioni Curci – Milano

Bianca
Come la neve
Nera
Come l’inverno
Mi agito se non ti sento
Divento aceto che ero vino
Strano il mio sentimento
Che mi fa male e mi tiene vivo
Ora che mi leggi la mano
Ora che conosci il destino
Dimmi che c’è un posto lontano
Noi che camminiamo vicino
Lì dove nessuno ci vede
E nessuno sa chi siamo
Senza te
Senza te io morirei
Perché ho paura di camminare
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Bianca
Di porcellana
Nera
Ossidiana
Mi curi medicamentosa
Mi pungi come ragno ortica
Stringi forte calamita
Se voglio andare
Mi prendi ancora
Ora che conosci le carte
Ora che conosci il destino
Dimmi che c’è un treno che parte
Noi che ci sediamo vicino
E nessuno ci conosce
E non importa dove andiamo
Senza te
Io da solo qui morirei
Perché ho paura di camminare
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Fonte miracolosa
Piantagione velenosa
Ti ho cercato in ogni cosa
E ti ho trovato e ti cerco ancora
Senza te
Io da solo qui morirei
Ho deciso di camminare
E seguo la tua luce bianca
E seguo la tua luce nera
E seguo la tua luce bianca
E seguo la tua luce nera 

Analisi del testo

Un salto fuori. Dalla coerenza più o meno riuscita del contesto musicale sanremese. Loro sono un gruppo che spera di portare al festival quella allegria che è tipica del liscio, per loro stessa dichiarazione in molte interviste. Ed è così che subito ci sentiamo dentro una festa di paese, con quell’allegria un po’ sbronza di chi sa che dopo si torna a faticare.
Testo che non si segue per le parole ma per il ritmo. Unico lampo chiaro è il bianco/nero.
Passaggio da luce e ombra, così caro quest’anno ai cantanti sanremesi.
Ma qui nessuna indulgenza sul dolore, nessuna strascico di pianto. Solo movimento e ritmo. Si va, si parte senza lamenti. Senza rallentamenti.
Se voglio andare- Mi prendi ancora- Ora che conosci le carte- Ora che conosci il destino- Dimmi che c’è un treno che parte- Noi che ci sediamo vicino

Lessico forte quello del brano perché in fondo non te lo aspetti un gioco così in un andamento da liscio classico. Ancora di più quindi colpisce la scelta. Difficile dire chi se ne accorgerà perché forse impegnato a curvarsi su se stesso per seguire il battito.
Ma colpisce. Anche per la ricorrenza della tematica della cura, anche questa molto cara agli autori di Sanremo 2021.
Se perdo la tua luce nera- Bianca- Di porcellana- Nera- Ossidiana- Mi curi medicamentosa- Mi pungi come ragno ortica- Stringi forte calamita

Forte, aspro, un po’ acido questo sentimento che viene raccontato, che da vino diventa aceto. E veleno. Tutto questo però in salsa liscia.

Scritto da: Luca Giovannetti

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