Nessuna iniziativa collaterale, il Festival di Amadeus è soltanto al Teatro Ariston

da | 2 Feb 2022 | Eventi

di Katia Ferrante
SANREMO. Il Festival della Canzone che comincia stasera al Teatro Ariston si svolgerà lì dentro e basta. Questa linea obbligata è data dalla pandemia che ha costretto, per il secondo anno, a cancellare le iniziative collaterali che solitamente animavano l’esterno del teatro. Il timore di assembramenti è talmente preoccupante che la Rai ha preferito annullare Piazza Colombo(con la SIAE a parte, organizzata da Massimo Bonelli) e altre location in giro per la città, per cui non vedremo il pubblico che si dovrà accontentare di passeggiare lungo Via Matteotti nella speranza remota di incontrare qualche artista il quale, per il timore di contrarre il Covid, se ne starà in albergo, nel caso di Amadeus al Globo. Una delle idee era proprio quella di ricreare nel centro della città di Sanremo una sorta di secondo Festival all’aperto che si sarebbe esteso un po’ dappertutto, portando in questo modo la Canzone in giro e aperta proprio a tutti. Non sarà possibile come non è stato possibile realizzare il decennale Gran Galà della Stampa del Festival (del Patron Ilio Masprone) che si doveva svolgere al Royal Hotel: tutto è stato annullato, sono state annullate le Mostre e altri appuntamenti culturali all’interno delle ex carceri, di fianco a Pian di Nave, dove parcheggeranno alcuni track delle radio. Lo stesso Palafiori e il Teatro del Casinò si dovranno accontentare di qualche intervento di supporto al Festival dell’Ariston, con la presenza di alcune trasmissioni televisive riprese dal loro interno. Insomma, ancora una volta il Festival di Sanremo subisce e paga questo affronto sanitario che ha messo in ginocchio il mondo intero. In tutto questo ovviamente la Rai fa la sua parte quindi punta ad un audience piuttosto alta in quanto il pubblico sarà quasi costretto a restare a casa, anche perché si corre il rischio di vedere una città vuota e con poca movida in Piazza Bresca. Oltre alla paura del contagio sempre in agguato. Poi c’è Casa Sanremo, di Vincenzo Russolillo, anche lei limitata nelle sue operazioni di alta promozione che usualmente avviene al primo piano del palazzo con eventi anche enogastronomici di qualità, oltre che artistici. Quindi tutte queste attività saranno limitate: non potrà partecipare il pubblico, ma saranno presenti solo addetti ai lavori muniti di green pass e tampone, quindi a pieno ritmo sanitario, e naturalmente il dovuto pass d’ingresso rilasciato dall’organizzazione.

Scritto da: Festivalnews Redazione

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