La Sicilia 2022 s’irradia nel mondo

da | 5 Feb 2022 | Altri Festival, Speciale

con diverse iniziative: dall’aeroporto internazionale Falcone Borsellino con “Una Storia del Jazz” presentate a Casa Sanremo.

Il 24 giugno 2022 il Festival dei grandi numeri spicca il volo con gli Snarky Puppy e Dianne Reeves.

Il Festival promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo si conferma per la seconda edizione come grande evento a livello internazionale

SANREMO. Il Sicilia Jazz Festival prende il volo il 24 giugno 2022. Per la seconda edizione saranno presenti artisti internazionali con produzioni in esclusiva europea e prime assolute e al via anche una Installazione Promozionale presso l’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino. Il Festival, la cui organizzazione è affidata alla Fondazione The Brass Group, è ai nastri di partenza con un’anteprima, grazie alla partnership con la GESAP – società di gestione aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, a Casa Sanremo. Al via l’installazione dedicata alle Storie del Jazz a Palermo con un percorso storico di avvenimenti e concerti legati agli ultimi 50 anni di vita della nostra terra, realizzati dalla Orchestra Jazz Siciliana – Fondazione The Brass Group in un’area complessiva di circa 40 metri lineari. Il Sicilia Jazz Festival 2022  quest’anno firma una importante partnership con la Gesap nella sede dell’aeroporto di Palermo, che ha messo a disposizione una vasta area espositiva per l’Installazione Promozione del Festival che è frutto anche della collaborazione, il coinvolgimento e la sinergia strutturale tra le istituzioni didattiche regionali, i musicisti del territorio e le maestranze locali. I successi della prima edizione si evidenziano dai numeri vedi il totale degli incassi con ben € 89.059,00, così come il totale presenze paganti  (dati SIAE) 29.626, totale presenze incluso visitatori presunti del Jazz Village (4.000 circa, media giornaliera) 50.000, numero complessivo degli eventi (49 concerti e 7 street parade) 56, numero Conservatori di Stato e Istituti Superiori di Studi Musicali impegnati 5, numero delle produzioni orchestrali 10, numero complessivo giornate lavorative offerte ai musicisti residenti nel territorio regionale 693, numero complessivo dei musicisti jazz impegnati 295, Numero delle prime esecuzioni assolute eseguite dall’Orchestra Jazz Siciliana 3, Numero delle esclusive europee  4, Numero complessivo delle unità lavorative impegnate nell’organizzazione del festival 139. Un cartellone, quello del Sicilia Jazz, ricco e variegato con attività concertistiche continue e da vivere, perché la musica è sinonimo di vita, crescita sociale, culturale e aggregazione per possibili sviluppi turistici ed economici. Ad intervenire al vernissage del Festival l’Assessore regionale al Turismo, Manlio Messina “è con grande piacere che la nostra amministrazione promuove un appuntamento divenuto oramai stabile per la nostra Sicilia, una iniziativa di tale portata che intende affermare ancora una volta quanto la cultura e la musica jazz possano essere volano turistico per la nostra Regione”. Presente anche Raoul Russo, vicepresidente del Brass Group che annuncia già i primi nomi degli artisti internazionali che hanno aderito all’invito a partecipare al Festival “è con grande piacere che comunichiamo in anteprima, in questa importante sede di dinamicità turistica, i primi artisti che parteciperanno al Sicilia Jazz Festival 2022.  In prima assoluta in Sicilia gli Snarky Puppy, la band jazz e fusion di Brooklyn guidata dal bassista, compositore, produttore Michael League  che ha vinto diversi premi tra cui nel 2017 il Grammy Award. Altro fiore all’occhiello è la cantante jazz Dianne Reeves, insieme con le sue pari Dee Dee Bridgewater, Diana Krall e Cassandra Wilson, considerata una delle più importanti interpreti femminili di jazz del nostro tempo”. Ritornando all´inaugurazione dell’installazione promozionale accade che a Palermo, presso l’aeroporto Falcone e Borsellino nell’area partenze, una storia di viaggi, nella città dove dal suo porto partirono i genitori di Nick La Rocca (il padre era un ciabattino di Salaparuta) colui che realizzò il primo disco di musica jazz nel 1917, viene riportato un monumento  promozionale dedicato all’arte del Jazz ed alla storia del Brass Group, l’ente a partecipazione pubblica che ha alle spalle quasi 50 anni di intensa vita piena di concerti. Una installazione creata per promuovere nel via vai continuo dell’aeroporto il Sicilia Jazz Festival. Un colpo d’occhio immenso che si protrarrà per tutto il mese di febbraio, una pellicola in musica con protagonisti artisti che si sono susseguiti nelle loro esibizioni in 50 anni di storia di Jazz del Brass Group, già a partire dal 1974 quando Irio De Paula scelse di inaugurare lo scantinato di Via Duca della Verdura, sede del Brass. L’installazione è curata dalla Regione con l’ideazione e progettazione dell’architetto Laura Galvano. Il contenuto e la grafica sono curati direttamente dalla Fondazione The Brass Group, in particolare i testi, da Rosanna Minafò: una delle fonti è il libro scritto da Luigi Giuliana che ha dedicato una intera vita al Jazz.

Scritto da: Alessandra Luti

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