Riflessioni di stile tra sbrilluccichi e la predominanza del rosso

da | 4 Mar 2021 | Festival di Sanremo

Un Festival più “brillante” di così non si poteva immaginare, la seconda serata ce lo conferma, piume di Fiorello a parte, “rubate” a Lauro mentre Amadeus se la ride. Tolte le piume svela una camicia in organza nera di rara classe. Eh, sì! In fatto di look Fiorello batte di gran lunga l’amico Amadeus che delle sue giacche cangianti o damascate ne ha fatto una divisa.

Un tripudio di glitter, paillettes e Swarovski senza distinzione di genere, definiremmo unisex. Dalle giacche gemelle dei due conduttori subito dopo l’apertura, al vestito di Orietta Berti, ampiamente promossa perché sempre lei, sempre uguale, restando fedele al suo stile. L’abito indossato è stracolmo di paillettes e adornato da due conchiglie in cristallo disegnate proprio sul seno, con un chiaro rimando al mare  tema della sua canzone; l’outfit è stato realizzato da Giuliano Calza direttore creativo del nuovo brand GCDS tutto milanese, amato soprattutto dai giovani e dai rapper…bah! non riusciamo a trovare attinenze, ma l’importante è il risultato.

Degni di nota, tra i giovani, l’outfit e la fresca bellezza di Greta Zuccoli; molto carina nel suo mini-dress Dolce e Gabbana, rosso anche per lei; unico scivolone le scarpe un po’ too much.

Degni di nota, tra i giovani, l’outfit e la fresca bellezza di Greta Zuccoli; molto carina nel suo mini-dress Dolce e Gabbana, rosso anche per lei; unico scivolone le scarpe un po’ too much.

L’ingresso di Elodie ha tolto il fiato perfino ai palloncini presenti in platea, a rischio di scoppiare tutti insieme. Scherzi a parte lei era bellissima, una vera star, grazie anche al suo fisico statuario inguainato in un abito lungo, rosso e sbrilluccicante, firmato Versace, con una scollatura generosa e spacco inguinale, dettagli non per tutte, ma impeccabili su di lei.

Elegante ma sexy, mai volgare.

Sceglie il rosso anche per il terzo look della serata, ma la foggia dell’abito – una nuvola di tulle – nasconde il suo fisico da urlo rendendo un effetto bomboniera.

Ma la regina indiscussa della serata è stata Laura Pausini, regina in tutti i sensi, infatti la mise indossata rimanda ad uno spirito di regalità.

Una maxi-cappa con ricami di paillettes degradè, top impreziosito da ricami, elementi brillanti e pantaloni straight, entrambi neri. Unico elemento discutibile, i guanti lunghi in pelle. L’intero outfit è stato realizzato dalla maison Valentino.

Un’altra vera diva presente sul palco, l’ammaliante Malika Ayane di nero vestita dal genio creativo di Giorgio Armani: per lei una tuta in velluto con le spalle scoperte e una profonda scollatura impreziosita da una blusa a rete con trama di cristalli. Il dettaglio più scenografico? I polsi e le caviglie ricoperti di soffici piume.

La serata si è conclusa e rispetto alla prima ci ha regalato un crescendo di eleganza e di emozioni.

Scritto da: Sara GIOVANNETTI

Ti potrebbe interessare…