Quando il Festival diventa un gioco

da | 4 Mar 2021 | Festival di Sanremo

Le scommesse (Online o in agenzia) su vincitori e piazzamenti del Festival non sono le uniche possibilità di “giocare con Sanremo”. In occasione della settantunesima edizione del Festival della Canzone italiana, Musify ha lanciato la sua nuova piattaforma per giocare con le canzonette della più importante kermesse canora del nostro paese. Per arrivare preparati alle serate dell’Ariston su www.musify.it è possibile cimentarsi con centinaia di quiz gratuiti sui cantanti in gara, i vincitori del passato e i grandi successi, mentre sull’app Tim Music è possibile trovare la sezione “Gioca con Sanremo” creata da Musify in esclusiva per l’azienda di telecomunicazioni.

Concretamente si tratta di una sorta di Sarabanda (il programma condotto da Enrico Papi) online. Per scalare la classifica bisogna essere tra i più veloci nell’indovinare il brano nei 10 secondi di ascolto messi a disposizione ai concorrenti. In pratica parte la musica e l’utente potrà scegliere tra una rosa di quattro risposte, di cui solo una sarà quella corretta (e qui, più che Sarabanda, torna alla mente Chi vuole essere milionario? di Gerry Scotti). A partire da giovedì 4 marzo (terzo giorno della rassegna) verrà inserita anche la playlist “Sanremo 2021” con i brani dei big in gara quest’anno. In pratica, dopo aver fatto un po’ l’orecchio alle ultime novità festivaliere, i concorrenti sono pronti per cimentarsi anche con gli ultimi successi. Dopo aver fatto giocare migliaia di utenti sulla sua app, Musify si è evoluta e grazie a questa nuova piattaforma si pone l’obiettivo di creare fan engagement, di far crescere il traffico streaming degli artisti e spingere gli eventi live. La piattaforma di marketing, infatti, ha la capacità di mettere in connessione tra loro musicisti, etichette, radio ma anche organizzatori di festival, di live e blogger, con il proprio pubblico grazie all’elemento della gamification. Basterà creare in pochi istanti un quiz personalizzato importando da Spotify una playlist, o creandone una personalizzata, condividerlo e far giocare i fan.

«Musify consente al cliente di recuperare informazioni utili per creare una strategia di marketing che lo aiuterà a crescere sul mercato: città di provenienza del giocatore, la sua età, quali sono i brani più indovinati. Non solo: Musify permetterà di ingaggiare i fan veicolandoli sui social o indirizzandoli all’ultimo videoclip, di portarli sui servizi di streaming e, quindi, di stringere un rapporto più saldo con la fanbase», ha spiegato Massimo Morgante, CEO di Musify. Gratuito per i giocatori, Musify utilizza un modello freemium che permetterà al creator del gioco, di poter pagare in base alle funzionalità e ai giochi che si vorranno creare, a partire da 10 euro al mese.

È già al suo terzo “Sanremo” il FantaSanremo, gioco nato nelle Marche da un manipolo di appassionati della canzone italiana. Nel 2019 si è costituita la Giuria Microscopica che, dopo attentissimi ascolti dei brani in gara, esprime le proprie valutazioni sulle performance, arrivando nei casi più lungimiranti a prevedere la vittoria di Mahmood.

L’anno successivo, invece, il proposito è stato quello di bissare l’esperienza, ma in maniera più coinvolgente. Da una costola della Giuria Microscopica è nata la Commissione FIF (Federazione Italiana FantaSanremo) che ha elaborato il regolamento del FantaSanremo. Praticamente l’idea di fondo è la stessa del Fantacalcio e del FantaGOT. Il passaparola ha portato numerose richieste di adesioni susseguitesi incessanti fino alla settimana del Festival, con i partecipanti che hanno seguito il consiglio di Morgan e Bugo trovandosi “un bar che sarà la loro chiesa”: il Bar Corva da Papalina (Porto Sant’Elpidio, provincia di Fermo). Il gruppo di ascolto ha vissuto tutta la kermesse in maniera euforica ed il Bar Corva da Papalina ha offerto la migliore ospitalità possibile. Il Festival si è chiuso con momenti memorabili: l’eliminazione di Bugo e Morgan, il twerk di Elettra Lamborghini, Piero Pelù. Da quell’esperienza è nata l’esigenza di far conoscere al maggior numero possibile di persone il FantaSanremo.

Quest’anno, sfidando tutte le incertezze e con l’obiettivo di una diffusione su larga scala, la Commissione FIF tenta la conquista del web, cercando di condensare in un sito tutta la potenza del FantaSanremo. Ecco il regolamento. Ogni giocatore ha a disposizione 100 baudi (nome dato ai crediti del gioco in onore a Pippo Baudo che ha condotto ben 5 Festival di Sanremo), per acquistare 5 degli artisti big in gara.

È obbligatorio schierare una squadra di 5 artisti big e nominare capitano uno di loro.
L’iscrizione della squadra scadeva lunedì 1° marzo 2021 alle 23.59.

I bonus e i malus per ogni artista vengono attribuiti in base al regolamento: se e/o quando la valutazione di un bonus o di un malus dovesse essere soggettiva, spetterà alla FIF l’ultima parola, che valuterà l’accaduto in modo professionale, incondizionato e obiettivo. I bonus e i malus dell’ultima puntata dell’artista nominato capitano verranno raddoppiati. Vince chi, terminata l’ultima puntata di Sanremo, ha totalizzato il maggior numero di punti.

Insomma, il parallelismi tra Festival e mondo del calcio non si sono fermati soltanto alla partecipazione di Zlatan Ibrahimović; anche tra i giochi virtuali sembra essere nata una certa sinergia. Soltanto il tempo sarà in grado di dirci se il FantaSanremo avrà la stessa popolarità del Fantacalcio. Almeno per quella settimana all’anno in cui tutti i riflettori del mondo dello spettacolo sono puntati sul palco del teatro Ariston.

Romano Lupi

Scritto da: Sara GIOVANNETTI

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