Di Ilaria Salerno

SANREMO. Per come stanno andando le cose con la pandemia non è affatto escluso che si torni molto presto a parlare del 71°Festival di Sanremo di Ama e Fiorello. Le notizie di questi ultimi minuti non devono illudere nessuno, tuttavia da quel che leggiamo e sentiamo dire in tv, se come da tradizioneil Natale si trascorrerà in famiglia, sarà forse possibile festeggiare il Capodanno nelle piazze di tutto il mondo? Vedremo, anzi lo speriamo davvero. L’anno nuovo potrebbe riservare sorprese anche a febbraio e marzo, quando giungeranno i primi vaccini: è la speranza che arriva dai vari soloni della sanità globale. Anche qui, staremo a vedere. Comunque, nel frattempo, nell’italico popolo cresce la febbre del Festival di Amadeus, una bella responsabilità per l’amato conduttore che “rischia(speriamo) di essere il traghettatore tra il coronavirus e l’estate che verrà, partecipando così al rilancio del nostro Paese.  Tutte queste premesse fanno bene allo spirito, in attesa che in primavera si avveri il sogno di avere finalmente alle spalle questo tremendo periodo. E se poi il momento canterinosanremese fosse a maggio non sarebbe male, piuttosto che a inizio marzo, così la pensano in molti. Che differenza farebbe scegliere di andare verso l’estate piuttosto che restare invischiati nel rischio pandemia di fine inverno? Poca o meglio ancora nessuna, perché potremmo vivere l’atmosfera festivaliera con più serenità e gioia di vivere e anche più disposti a dimenticare il passato. Quindi il traghettatore Festival della Canzone potrebbe “salvare” l’Italia dall’incubo Covid-19? E’ presto per dirlo, per ora facciamo passare questo mese di novembre tutti chiusi in casa, poi ci penserà il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte (nella foto con la bellissima fidanzata Olivia Paladino) a fare e chiudere i conti, quelli veri; questa è la speranza degli italiani, sognatori per esigenza e per stanchezza psico-fisica.