Di Alessandra Luti

PALERMO. E’ stata inviata dall’Assessore Regionale del Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina una lettera-invito, in forma ufficiale, alle figlie di Frank Sinatra, Tina e Nancy, per ritornare nella terra dei loro nonni. I genitori di “The Voice” Frank Sinatra, venuto a mancare il 14 maggio del 1998, nacquero in Sicilia ed in Liguria: papà Antonio (Martin) a Lercara Friddi, nel palermitano, e mamma Natalina “Dolly” Garaventa, era di Rossi frazione di Lumarzo vicino a Genova. Entrambi emigrati negli Stati Uniti nel New Jersey. La Liguria e la Sicilia ricordano ogni anno con iniziative fra cui “Hello Frank!” a Lumarzo e il “My Way Festival” a Lercara Friddi, le origini di Sinatra e questa storia di emigrazione. Emissario dell’invito è Tony Renis, amico di famiglia e le figlie di Frank che potranno a suggellare le origini siciliane e liguri del loro papà in occasione del prossimo Festival di Sanremo nell’ambito di un progetto di promozione turistica tra Sicilia e Liguria, che hanno deciso di creare un gemellaggio (nato nel corso dell’ultimo Gran Gala della Stampa del Festival, di Ilio Masprone) per realizzare una serie di iniziative per continuare a ricordare l’indimenticabile italiano. Dopo la volontà degli Assessori Manlio Messina e Gianni Berrino di sottoscrivere un accordo d’intesa turistico nel nome di Sinatra, lo scorso agosto Messina e Berrino hanno sottoscritto il protocollo: un patto sul turismo che porterà le due Regioni a collaborare su iniziative per promuovere i rispettivi territori, lavorando con una strategia comune che favorisca il “turismo del ritorno. “E’ noto che negli States ci sono molti liguri e siciliani, figli e nipoti di emigrati che solcarono l’Oceano per rincorrere il sogno americano e Sinatra è l’esempio di un figlio della nostra terra che dal nulla è riuscito a diventare un Mito Americano – dice l’assessore Manlio Messina –, Sinatra è un’icona della canzone internazionale, un interprete senza tempo, con milioni di fans nel mondo. Se soltanto riuscissimo ad intercettare un piccolo segmento di quanti lo hanno apprezzato ascoltando le sue canzoni, potremmo avere un flusso importante di turismo culturale e musicale. L’obiettivo che abbiamo come governo Musumeci è di riuscire a portare nei territori meno noti attrazioni per i turisti, legate in questo caso alla musica di Sinatra, ma che possano abbracciare anche l’esperienza turistica associata alle eccellenze dell’enogastronomia, in un nostro piccolo centro dell’entroterra”.“In questi anni – dice Gianfilippo Geraci, consulente dell’Assessore – a Lercara Friddi sono state portate avanti diverse iniziative correlate al My Way Festival, intitolando un anfiteatro a Sinatra, installando una statua stilizzata di Frank e dal 2011 è stato creato il museo Frank Sinatra e siciliani d’America, dove si trova la discografia de l grande artista: più di 300 dischi in vinile, le prime incisioni anni ‘30 di Frank in 78 giri in bachelite e libri su Sinatra, oggetti, biglietti dei concerti, giornali d’epoca donati dai fans. Ancora oggi arrivano richieste da tutto il mondo per donare al museo oggetti che parlino di Frank. Per dare un maggiore valore al Museo si attendono le donazioni da parte di personaggi dello spettacolo, che nella loro vita artistica hanno conosciuto Frank e con lui intrapreso una vera amicizia, foto ed oggetti appartenuti al grande artista che molti custodiscono gelosamente”.