Di Illy Masper

SANREMO. Esprimo un desiderio personale, cosa che non faccio mai, sperando che molti lettori condividano questo mio pensiero di vedere a Sanremo una grande Donna. Nel mondo dello spettacolo italiano ci sono attrici (palando di sole donne) davvero molto brave, molto belle, alcune fortunate altre meno, ma comunque tutte meritevoli di successo. Tra questo ampio ed italico panorama, una in particolare ha sempre avuto i miei pensieri occupati dalla tantissima stima che ho di lei come attrice e soprattutto come persona, pur avendola conosciuta una sola volta a Matera: lei è un’interprete di eccezionale bravura, è bellissima, è felice, ed è una Donna sublime che si chiama Cristiana Capotondi. La sua vita artistica è costellata di enormi successi. Tra l’altro è nata a Roma ed è cresciuta nei quartieri di Trastevere e Monteverde, da padre cattolico e madre di origini ebraiche, per parte paterna. Cristiana esordisce nella recitazione nel ‘93 nella miniserie televisiva Amico mio, con Massimo Dapporto; poi recita in Italian Restaurant accanto a Gigi Proietti e Nancy Brilli. Nel ‘96 partecipa alla serie TV S.P.Q.R. in cui interpreta la figlia di Cesare Appio (Antonello Fassari). Lavora in diversi spot pubblicitari che la rendono nota al grande pubblico: quello del Tegolino del Mulino Bianco e quello per il gelato Maxibon.Nel ‘95 esordisce al cinema con Vacanze di Natale ’95, accanto a Massimo Boldi e Luke Perry. Nel ‘98 recita in Un nero per casa, diretto e interpretato da Gigi Proietti e nelle miniserie TV Anni ’50 e Anni ’60. Nel 2000 interpreta, a fianco di Lino Banfi, Ben Gazzara e Stefania Sandrelli, il film TV Piovuto dal cielo e nel 2001 recita sia nella miniserie Angelo il custode sia nella serie Compagni di scuola.Negli anni seguenti ha lavorato con Stefano Accorsi nel Giovane Casanova ed è una delle protagoniste della serie tv Orgoglio. Per quanto riguarda la carriera cinematografica gira Christmas in Love e recita accanto a Giorgio Pasotti in Volevo solo dormirle addosso. Nel frattempo, si laurea in Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma. Nel 2006 è co-protagonista della miniserie Joe Petrosino. Riceve la sua prima candidatura ai David di Donatello come miglior attrice protagonista per la Notte prima degli esami con Giorgio Faletti. Cristiana è sul set accanto a Nicolas Vaporidis nel film Come tu mi vuoi. Nel 2007 è protagonista de I Viceré e del film Scrivilo sui muri. Nel 2008 è protagonista del remake tv del capolavoro di Alfred Hitchcock Rebecca, la prima moglie; nel 2009 torna sul grande schermo con Ex. Poi è la Principessa Sissi nella miniserie omonima. Nel 2011 è scelta come testimonial della 94° Giro d’Italia. Lo stesso anno recita nel film campione di incassi La peggior settimana della mia vita e fa parte del cast del film La kryptonite, per il quale riceve un’altra candidatura come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello.Si cimenta nel doppiaggio: nel 2012 con il cartoon Hotel Transylvania in cui interpreta Mavis; nel 2013 nel film Educazione siberiana, presta la voce a Xenya, la protagonista femminile. Nel 2013 con Claudia Gerini e Sabrina Impacciatore prende parte all’esordio di Amiche da morire.In novembre esce con La mafia uccide solo d’estate di cui è protagonista a fianco del regista Pif. A Natale esce nelle sale il film Indovina chi viene a Natale?Per la Rai interpreta l’Avvocato Lucia Annibali nella miniserie Io ci sono, film TV ispirato alla vicenda Annibali. Nel 2017 recita nella nuova serie Di padre in figlia e vince il Premio come migliore protagonista al Roma Fiction Fest: nel 2018 è nelle sale con Nome di donna. Da sempre grande appassionata di calcio, Cristiana annuncia la sua candidatura a vicepresidente della Lega Pro, fortemente voluta da Francesco Ghirelli, con l’obiettivo di riformare la categoria ed a favore di una maggior tutela dei calciatori coinvolti e nel 2018 viene, appunto, eletta vicepresidente della Lega Pro. Tutto questo per ricordare ad Amadeus che nelle sue scelte artistiche non potrà non tenere conto che il suo Festival di Sanremo 71, ha sempre bisogno anche di grandi Donne.