Di Illy Masper

SANREMO. Adesso che la Fase 2 è partita e che lascia un po’ più di libertà di movimento, anche la Rai si muove e sono cominciate le riunioni sull’argomento Festival di Sanremo. L’evento che, a sentire i ben informati, potrebbe slittare di uno o due mesi tanto per allontanarsi il più possibile di più dal Covid 19, ammesso che si possa fare. Al di là comunque del periodo il Festival per la Rai rappresenterebbe la prima grande produzione in quanto è previsto che altri non abbia intenzione di produrre per il prossimo autunno fino, addirittura, a Capodanno. Sempre che sia possibile ricominciare con i grandi appuntamenti all’aperto. Ma il Festival è comunque in cantiere e le telefonate tra Amadeus (riconfermato) e il suo amico Fiorello sono tutt’ora in atto. Non ci sarà invece Tiziano Ferro che potrebbe essere sostituito con una cantante donna. E si torna a parlare di Laura Pausini (nella foto) già in parola da anni, ma si fa strada anche l’ipotesi Gianna Nannini o Giorgia; tra queste tre Signore della canzone italiana ci dovrebbe essere la nuova compagna di viaggio di Amadeus e Fiorello per il 71° Sanremo. L’evento dovrebbe poi ricalcare il format di quest’anno visto il successo e visto che la Rai in questo particolare momento non ha proprio la testa per avere nuove idee su Sanremo, ripetere non sarebbe quindi impensabile: anzi, è una garanzia che può funzionare altrettanto bene. Per tutto il resto c’è tempo e ce ne sarà ancora di più se il Festival dovesse essere spostato a marzo? Per la città dei fiori sarebbe senz’altro meglio sia per il clima che per il periodo più ideale per il turismo in ripresa. D’altro canto in tempi passati la manifestazione sanremese avveniva proprio di marzo, sovente a cavallo dell’8, Festa della Donna: sarebbe un grande riconoscimento da parte degli uomini del Festival verso tutte le Donne che meritano questo e molto altro ancora.