Di Giulia Chiuso

SANREMO. Con la Conferenza Stampa di lunedì 3 febbraio si é ufficialmente aperta la settimana più attesa dell’anno. Dopo l’intervento del Sindaco Alberto Biancheri che scherza con il conduttore — “io posso chiamarti AMEdeus, o Ama, abbiamo sottoscritto un contratto” — e ricorda che nella serata di giovedi torneranno i fiori sul palco dell’Ariston — speriamo diventi la regola —, Antonio Marano, direttore di RAI pubblicità, ci tiene a sottolineare: “Il Festival é sempre stato solo un evento televisivo, da quest’anno volevamo che fosse un evento collettivo. Ciò che é cambiato é innanzitutto l’organizzazione tecnologica in RAI e il supporto di RAI Play. Il Festival ha alcune caratteristiche che non bisogna mai dimenticare: é un evento che ha un’integrità complessiva ed é nazionalpopolare“.

Amadeus incalza: “Il Festival ha un’importanza pari al Super Bowl e solo noi abbiamo un evento di tale portata, l’estero non lo ha e ce lo invidia. Questo Sanremo deve essere un intreccio tra emozioni che appartengono al passato e un presente che non deve mai essere perso di vista. La celebrazione del passato é d’obbligo, ma avverrà in modo naturale e soprattutto imprevedibile. Non so che cosa farà Fiorello, innanzitutto, e mi piace non saperlo: tutto sará piacevolmente imprevedibile“.

Claudio Fasulo, vice direttore di Rai1, esprime la sua contentezza per il successo del Prima Festival, in onda da una settimana: é stato ideato anche un filtro, dedicato a Sanremo, per le storie di Instagram con già 4000 download.

Passando alla gara canora, questa si aprirà stasera con una prima parte dedicata a quattro nuove proposte in gara: Eugenio in via di Gioia, Fadi, Leo Gassman e Tecla Insolia.
Successivamente si esibiranno i primi 12 big: Achille Lauro, Anastasio, Morgan, Diodato, Elodie, Irene Grandi, Raphael Volazzi, Marco Masini, Rita Pavone, Ricky, Vibrazioni e Alberto Urso.

Elena Capparelli comunica invece che su RAI play si potrà vedere la diretta del Festival con i sottotitoli, oltre che, per la prima volta, in lingua dei segni, con 15 performer che interpreteranno la parte verbale e quella cantata. L’altro festival inizierá, invece, ogni sera alla fine del festival televisivo: sarà su RAI Play con un racconto nuovo del festival, condotto da Nicola Favino, e sará situato a Casa Sanremo. Un Festival con regole proprie e un’altra classifica, e quindi un altro vincitore. Miss Keta, il trio dei Gemelli di Guidonia, Iva Zanicchi saranno tra i protagonisti. Unico obiettivo: il divertimento.