SANREMO. Quest’anno a Sanremo la terza serata, giovedì 6 febbraio, sarà dedicata ai 70 anni del festival di Sanremo. Una celebrazione affidata ai 24 campioni che quella sera canteranno un brano che ha fatto la storia delle 69 edizioni del festival, tra successi, tormentoni, canzoni d’autore e premi della critica. Una sola la canzone che non ha partecipato in gara (Non succederà più di Claudia Mori che è stata ospite nel 1982): tutte le altre hanno affrontato le varie giurie dell’Ariston. I 24 artisti in gara possono scegliere di esibirsi insieme a ospiti italiani o stranieri: per ora sono state svelati i titoli delle cover di ogni big anche se per alcuni non è stato ancora definito il partner del duetto che sarà comunicato in seguito. Il 6 febbraio le loro interpretazioni saranno votate dai musicisti e dai coristi dell’Orchestra del Festival.

Sanremo 2020, gli artisti e le cover del giovedì:
Anastasio
Spalle al muro (Renato Zero, Sanremo 1991)

Piero Pelù
Cuore matto (Little Tony e Mario Zelinotti, Sanremo 1967)

Elodie con Aeham Ahmad
Adesso tu (Eros Ramazzotti, Sanremo 1986)

Elettra Lamborghini con Myss Keta
Non succederà più (Claudia Mori, ospite a Sanremo 1982)

Giordana Angi
La nevicata del ’56 (Mia Martini, Sanremo 1990)

Diodato
24mila baci (Adriano Celentano e Little Tony, Sanremo 1961)

Raphael Gualazzi con Simona Molinari
E se domani (Fausto Cigliano e Gene Pitney, Sanremo 1964)

Francesco Gabbani
L’italiano (Toto Cutugno, Sanremo 1983)

Alberto Urso con Ornella Vanoni
La voce del silenzio (Tony Del Monaco e Dionne Warwick, Sanremo 1968)

Marco Masini con Arisa
Vacanze romane (Matia Bazar, Sanremo 1983)

Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi
Ti regalerò una rosa (Simone Cristicchi, Sanremo 2007)

Michele Zarrillo con Fausto Leali
Deborah (Fausto Leali, Sanremo 1968)

Rita Pavone con Amedeo Minghi
1950 (Amedeo Minghi, Sanremo 1983)

Tosca con Silvia Perez Cruz
Piazza grande (Lucio Dalla, Sanremo 1972)

Achille Lauro con Annalisa
Gli uomini non cambiano (Mia Martini, Sanremo 1992)

Bugo e Morgan
Canzone per te (Sergio Endrigo e Roberto Carlos, Sanremo 1968)

Irene Grandi con Bobo Rondelli
La musica è finita (Ornella Vanoni e Mario Guarnera, Sanremo 1967)

Le vibrazioni con Canova
Un’emozione da poco (Anna Oxa, Sanremo 1978)

Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta
Si può dare di più (Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri, Gianni Morandi, Sanremo 1987)

Junior Cally con i Viito
Vado al massimo (Vasco Rossi, Sanremo 1982)

Paolo Jannacci con Francesco Mandelli
Se me lo dicevi prima (Enzo Jannacci, Sanremo 1989)

Pinguini tattici nucleari
Papaveri e papere (Nilla Pizzi, Sanremo 1952), Nessuno mi può giudicare (Caterina Caselli e Gene Pitney, Sanremo 1966), Gianna (Rino Gaetano, Sanremo 1978), Sarà perché ti amo (Ricchi e Poveri, Sanremo 1981), Una musica può fare (Max Gazzè, Sanremo 1999), Salirò (Daniele Silvestri, Sanremo 2002), Sono solo parole (Noemi, Sanremo 2012), Rolls Royce (Achille Lauro, Sanremo 2019)

Rancore con Dardust e La rappresentante di lista
Luce (tramonti a nord est) (Elisa, Sanremo 2001)

Riki con Ana Mena
L’edera (Nilla Pizzi e Tonina Torrielli, Sanremo 1958)

Al Bano: “Ci sarò con Romina”

Accordo raggiunto con la Rai per Al Bano e Romina, ospiti della prima serata del festival. “Lo scoglio da superare” spiega il cantante, “era il cachet. Ieri mi hanno chiamato dalla Rai e la mia richiesta è stata accolta. Quella di Romina invece si chiuderà oggi“. I due artisti sanno già cosa faranno sul palco: “Canteremo i brani che hanno caratterizzato la nostra presenza al festival di Sanremo, quei brani che sono diventati anche internazionali“, aggiunge, e un inedito scritto da Cristiano Malgioglio e rivisitato da Romina Powerdal titolo Raccogli l’attimo.

Junior Cally, online le petizioni contro di lui

La Conferenza Donne democratiche ma anche i docenti di un liceo di Termini Imerese: tutti a raccogliere firme su change.org per chiedere alla Rai di non far esibire sul palco di Sanremo il rapper Junior Cally per il testo e il videoclip di Strega, brano pubblicato due anni fa. I professori siciliani — e non solo — contestano la presenza del rapper in gara, “conosciuto per i suoi videoclip nei quali insulta le donne attraverso un linguaggio sessista becero, oltraggioso e pericoloso” scrivono nella petizione Stop televisione contro le donneche ha raccolto oltre 22mila firme in due giorni. Poco più di 2500 firme in due giorni per la petizione lanciata dalle donne del Pd Sanremo 2020, contro il sessismo, chiediamo un #passoindietro in cui esprimono preoccupazione e indignazione per alcune “scelte redazionali dell’edizione 2020 del festival“.

Tra gli osteggiatori piú attivi di Junior Cally, anche il leghista Matteo Salvini, che su Facebook scrive: “Gente che inneggia allo stupro e alla violenza contro le Forze dell’Ordine.. Questa non è arte, è cacca! Mi auguro che le Italiane e gli Italiani non debbano subire la vergogna di vedere salire sul palco questi personaggi. Il Festival di Sanremo è un evento visto e ammirato in tutto il mondo, riportiamoci un po’ di bellezza e serenità! Sbaglio?