di Guido Condorelli

 

PALERMO. Anche la Sicilia quest’anno trova porte aperte al Gran Galà della Stampa del Festival, nella figura del portavoce della Regione Sicilia, l’OnGuido Condorelli (nella foto), che porta i suoi saluti a tutti i partecipanti e agli illustri ospiti dell’evento sanremese.

Non potevamo mancare, mi pregio ringraziare subito la Dott.ssa Valeria Talignani e il Patron del Gran Galà Ilio Masprone, che oggi spegne 10  candeline al servizio della Musica e della Stampa italiana. La Sicilia non poteva esimersi di essere qui, al fine di dimostrare la sua vicinanza ad un evento che vede protagonisti indiscussi coloro che regalano emozioni sui palcoscenici, ma anche chi rende tale emozione possibile da dietro le scene.

Sono sicuro che potrà nascere una fruttuosa collaborazione tra le Regioni Sicilia e Liguria e tra la nostra Regione e chi, come noi, vede nel rinnovamento e nella tradizione linfa vitale per una società che cambia alla velocità di un clic. Oggi purtroppo la gente è innamorata di moti Rivoluzionari che tendono a distruggere per ricostruire nuovamente, senza comprendere che solo tramite il rinnovamento di ciò che abbiamo con fatica costruito, come il Festival di Sanremo che compie 70 anni, si può avere una crescita concreta.

Viviamo, come diceva Dante, nel “Bel Paese là dov’è, si suona” ed oggi il Festival è il simbolo, insieme ai grandi maestri dell’Opera italiana, della musica che, partendo dalla nostra penisola, si dirama in tutto il Globo. La musica rappresenta l’ancora di salvezza per le nostre emozioni, spesso martirizzate e prostrate davanti al patibolo di una vita omologata e sterile. Questa tipologia di eventi é necessaria per riscoprire quella tenerezza perduta: tramite una frase, una canzone… E quella magia che ci fa un po’ tornare bambini.

A chi nei futuri anni prenderà le redini di questo Gran Galà della Stampa del Festival, non posso che dedicare una frase di Goethe che, domandandosi come raggiungere obiettivi sempre più grandi, si rispose: “Senza fretta ma senza sosta”. Se così sarà, sono certo che si potrà sempre crescere e far vincere il Coraggio delle Idee. Viva Sanremo! Viva la Musica Italiana! Viva la nostra Italia, unica e per questo così spaventosamente bella! Rispondiamo a chi non crede nel progetto italiano a colpi di Musica!