Siamo ai primi di marzo e il sito di Area Sanremo, il concorso sanremese che porta due giovani al Festival di Sanremo, non è per niente aggiornato sulle novità che riguardano questo 2017, ultimo anno della gestione affidata alla Fondazione Orchestra Sinfonica. Un sito fermo all’edizione 2016 e, intanto, di pubblicare il bilancio economico dell’ultima edizione, proprio non ci pensano, tanto meno di aggiornare l’Italia che canta, sulle novità annunciate tra l’altro in Conferenza Stampa durante il Festival. Nell’occasione, infatti, veniva riconfermato, di tutta fretta, come se dovesse scappare, il Direttore Artistico Stefano Senardi mentre lo stesso Presidente della Fondazione Maurizio Caridi (nella foto con squadra e Commissione al completo) e l’Assessore al Turismo Daniela Cassini, con grande entusiasmo di quel momento festivaliero, davano per scontato che il costo dell’iscrizione fosse stato ridotto di € 100 dagli esagerati 350 Euro e che il prossimo Tour estivo di Area Sanremo sarebbe stato ancora gestito dalla società Anteros Produzioni srl di Altidona (FM), la quale garantirebbe ben 70.000 Euro di entrate. Una bella cifra che farebbe certamente comodo, ma come intende arrivare a quella somma non è dato a sapere e sul sito-web non se ne parla, anzi non se ne scrive nulla: misteri sanremesi? Ricordiamo che l’anno scorso l’Anteros aveva già collaborato con Area Sanremo portando un po’ di iscritti “conquistati” da alcune tappe italiane, ma in cambio di che cosa è ancora oggi un secondo mistero: ma nemmeno troppo secondo alcuni addetti ai lavori. Insomma passano i mesi e chi volesse sapere come stanno le cose a tutt’oggi non è possibile: si può ipotizzare che il gestore del sito non sia stato pagato? Che si tratti di innocente dimenticanza? Oppure di una strategia adottata per tenere tutto avvolto in un terzo mistero per poi tornare ad annunciare altre novità con una seconda Conferenza Stampa, così da riapparire su alcuni giornali sempre disponibili? Si chiama strategia della Comunicazione, ma dubitiamo sia questa la vera ragione. Certo la campagna elettorale per le amministrative del 2018 è ormai dichiarata, quindi è necessario far parlare di sé con tutte le notizie possibili, vere o presunte che siano, tanto fanno comodo e, in ogni caso, non costano nulla.