Conferenza stampa ufficiale stamattina al Roof del Teatro Ariston per questo 67° inizio, Carlo Conti e Maria De Filippi hanno rilasciato le loro dichiarazioni e raccontato qualche aneddoto sulla loro preparazione;  «È un piacere e un onore essere qui per il terzo anno di seguito» ha detto Conti. «Continuiamo a mettere la musica al centro del Festival. Abbiamo cercato di farlo con fatti concreti, il numero dei cantanti in gara, le Nuove proposte all’inizio delle serate, e il ritorno del Dopo Festival che dallo scorso anno è tornato ad accompagnarci». Si sentiranno 30 brani in gara, l’appello di Conti va alle radio: «sarete voi che dovrete farle diventare dei grandi successi, confido molto nel vostro supporto». «Martedì e mercoledì sono due serate speculari e 6 cantanti entreranno nella zona rossa: il giovedì sera non canteranno la cover ma faranno un torneo a sé stante, e 2 saranno eliminati. Alla fine del venerdì altri 4 saranno eliminati, mentre la serata del sabato si voterà sui 16 finalisti e poi sui tre migliori classificati».«Un’altra soddisfazione è che il televoto si è abbassato a 51 centesimi». Il Televoto vale per il 50% fino a giovedì e poi il 40% nelle ultime due serate. Con il claim «Tutti cantano Sanremo», ha detto Conti, ci sarà la possibilità di «rendere omaggio alle forze armate e agli eroi di ogni giorno». Conti ha poi confermato tutti gli ospiti previsti, italiani e internazionali, aggiungendo il nome di Robin Schulz.  La Giuria degli Esperti è formata da Linus, il direttore d’orchestra Andrea Morricone, Rita Pavone, il regista Paolo Genovese, Violante Placido, la youtuber Greta Menchi, Giorgia Surina e il presidente è Giorgio Moroder. Carlo Conti ha poi ringraziato Maria De Filippi (e Mediaset) per aver dato questa possibilità al Festival e le ha dato la parola: «Da quando è diventata ufficiale la mia partecipazione ho capito che è vero quello che diceva Baudo: Sanremo è Sanremo e qui è tutto diverso» ha raccontato Maria, «Sono un po’ “sbalestrata” dalle prove ma Carlo è stato gentile come un fratello che ti accompagna passo dopo passo. Non sono abituata a fare cinque prime serate di fila, ieri abbiamo provato la finale! Faccio un po’ fatica… Ho imparato molte cose, per esempio il ruolo del direttore d’orchestra, che prima guardavo da casa e non capivo. Mi sono permesso di farmi spiegare da Rocco Tanica che il direttore d’orchestra è fondamentale perché accompagna sia l’orchestra che il cantante. Cos’altro ho imparato? Ho capito per la prima volta il ruolo delle Signorine Buonasera. Annunciare non è una cosa banale, non puoi sorridere o salutare il cantante sennò influenzi il televoto, e gli autori spesso hanno nomi assurdi».

Maria Sole Ferrero

Photo by Corrado Corradi