E’ giovanissima, ma la sua voce ha già maturità e corpo, stile Laura Pausini. Ciò che colpisce nell’emergente artista Paola Ferrulli è prima di tutto la straordinaria passione che mette nel cantare, oltre alla facilità, la naturalezza con cui dalla sua bocca generosa escono le note, anche le più alte. Capelli rosso fuoco e riccioli naturali a cascata incorniciano il viso dai tratti ancora adolescenziali di Paola, dove spiccano un paio di occhi da vera bellezza pugliese, che lei sa valorizzare con un trucco leggero, da artista consumata…D’altronde, calca le scene da quando era poco più che una bambina, come quando vinse la serata, a 11 anni, di Rai Uno nella trasmissione “Ti lascio una Canzone” di Antonella Clerici, raccogliendo ottimi consensi e anche i primi successi, con quel timbro inconfondibile e l’estensione vocale, che l’avvicinano a quel grandissimo “caso italiano” che è Laura Pausini. La quale, amatissima non solo per la voce, ma per l’umiltà e la semplicità con cui si rapporta alla gente, potrebbe un giorno, chissà, passare il testimone proprio alla Ferrulli. Insomma, se Laura dovesse mai trovare, cosa assai possibile, il suo alter ego in Paola Ferrulli, le potrebbe capitare di pensare: “adesso potrei anche mettermi a riposo, avendo raggiunto tanti straordinari risultati”. Frase che pronunciò, indovinate chi? Pippo Baudo, per poi continuare a cedere alle lusinghe della Rai, e adesso, a 80 anni, tornare in tv con “Domenica In”! Il grande Pippo la sa lunga, non per niente è uno dei sostenitori di Paola Ferrulli! In tutto il mondo ci sono artisti di grandissima esperienza e dalla personalità incredibile, che sono entrati nella seconda o anche nella terza età, i quali continuano ad attirare folle di fans entusiasti, come Johnny Hallyday in Francia e Julio Iglesias in Spagna, come in Italia le nostre rockstar Gianna Nannini e Laura Pausini, “ragazza” quarantenne la cui voce è stata definita “emozionante velluto” da famosissime colleghe quali Céline Dion e Barbra Streisand, per non parlare dei capitani coraggiosi Baglioni e Morandi, e talmente tanti altri che non si possono elencare tutti! Sono centinaia di nomi celebri nel mondo, che vanno in ordine alfabetico da Charles Aznavour a Renato Zero, detentori di “patrimoni artistici” di valore incalcolabile. Nomi che costituiscono un lascito importante, se non fondamentale, per gli astri nascenti che hanno dentro di sé quel qualcosa in più che li farà grandi, giovani artisti di qualità come questa nostra “piccola, grande Paola Ferrulli”.