Tra breve da Sanremo si muoverà la consueta delegazione che raggiungerà Roma e la Rai di Viale Mazzini 14 allo scopo di riprendere le trattative per il rinnovo della convenzione del Festival di Sanremo, in scadenza il prossimo febbraio. Gli argomenti da portare sulla scrivania del direttore generale sono sempre gli stessi: Sanremo chiederà più soldi e più messe in onda e la Rai risponderà che le ore di Sanremo in Tv sono già tante (per noi anche troppe) e che soldi non c’è ne sono. Il discorso si potrebbe quindi chiudere con qualche telefonata o un paio di mail, ma così si perderebbe l’occasione di una bella trasferta romana e qualche cenetta d’obbligo. Ora, visto che questo viaggio nella capitale in sostanza lo paga il contribuente sanremese, perché il Sindaco Biancheri non avanza una proposta che vada proprio nella direzione dello stesso contribuente? Spieghiamo meglio. Gli sponsor ufficiali del Festival, solitamente sono quattro, al massimo cinque, che cacciano alla Rai qualcosa come 15/16 milioni di Euro in tutto. Ora, se la Rai si impegnasse a chiedere a questi signori se possono “sborsare” anche solo un 2 o 3% in più per ognuno ne verrebbe fuori una bella sommetta che potrebbe essere destinata a favore di tutte quelle persone, molto spesso volontarie, che durante la settimana del Festival si autofinanziano per organizzare piccole ed interessanti manifestazioni e far fare bella figura al Comune che non caccia un Euro. Ovviamente tutti questi marchi di aziende verrebbero utilizzati e pubblicati (a questo punto in esclusiva) in tutte le situazioni dove si svolgono questi Eventi stessi e gli stessi organizzatori si impegnerebbero molto nel promuovere, nelle varie forme, i prodotti delle aziende partecipanti. Certo il Comune dovrebbe almeno impegnarsi a gestire questa somma, o in alternativa consegnarla a chi ritiene più idoneo. A noi sembra un’operazione possibile e non crediamo che il singolo sponsor si rifiuterebbe di dare una mano al Comune di Sanremo, anche perché ne godrebbe di ulteriore immagine promo-pubblicitaria sul territorio che non guasta durante un Festival popolare come quello di Sanremo che richiama sul territorio almeno centomila persone. E poi comunque farebbe un’opera anche “sociale” e scaricabile – tra l’altro – dalle spese generali. E per concludere, caro Sindaco, già che si trova a Roma, perché non rilancia a Rai Uno anche la richiesta di Patrocinio esclusivo del Gran Gala del Festival che, per altro, si paga da se?