La notizia che ciò che rimane dell’ex prestigiosa Orchestra Sinfonica di Sanremo, rimarrà presto senza presidenza, in città è stata presa con assoluta indifferenza. Di fatto è successo che l’attuale presidente, l’ex Direttore Artistico, Stefano Senardi di Imperia, abbia dato irrevocabilmente le sue dimissioni è, anche questa, una notizia che lascia molto “sconcertati” sia i sanremesi che l’Amministrazione Pubblica che, però, non ha versato nemmeno una “lacrima”. Che poi a continuare la gestione dei 36 professori dell’Orchestra rimasti (dopo i gloriosi fasti del passato) sia l’attuale Vice Presidente Maurizio Caridi, questa si che è una notizia che deve invece preoccupare. Nell’articolo de La Stampa del 2 gennaio scorso, il giornalista Gianni Micaletto, accenna anche che la società che gestiva la “Sanremo Promotion”, è arrivata a quest’infelice conclusione proprio grazie alla gestione Caridi e Sarlo, mega direttore del Sanremo Royal Hotel. Ora c’è da sperare che non succeda la stessa cosa con la Fondazione Orchestra Sinfonica che si vedrebbe costretta a mandare a casa musicisti e amministratori, per questi ultimi nessuno piangerebbe, ma per i professori sarebbe davvero un dramma. E anche vero, però, che il Sindaco Alberto Biancheri ha in mente il progetto di allestire – addirittura – una Scuola Musicale e rivedere l’operatività di Area Sanremo (affidata alla Fondazione della Sinfonica) che fa acqua da molte parti. In questo senso si penserebbe di far rientrare dalla finestra il Senardi, magari affidandogli una consulenza (hai hai…) speriamo gratuita. Ma non è detto, perché è candidato anche lo stesso Caridi di estrazione renziana, tanto di moda di questi tempi. Insomma i guai non mancano di certo al caro Sindaco Biancheri che ha tempo fino ad aprile per prendere decisioni in tal senso. La preoccupazione è che il buon senso prevalga e che, prima di tutto, si guardi indietro per verificare i risultati fin qui ottenuti: scarsi e deludenti.

La Redazione