C’era una volta, ai tempi d’oro sanremesi delle iscrizioni al Festival, una celebre Accademia della Canzone. Non esiste più da anni, sostituita prima da Sanremo Lab, e poi dall’attuale Area Sanremo, un “ex grandioso evento” sanremese dal futuro oggi assai incerto. L’Amministrazione Pubblica, dopo lo sconquasso economico-gestionale di Sanremo-Promotion, con la perdita di colpi ed iscritti che a tutt’oggi sono poco più di 300, ossia il 30% in meno rispetto all’anno scorso, ha pensato bene di affidare la gestione di Area Sanremo alla Fondazione Orchestra Sinfonica della città. Questo per evitare di chiudere i battenti, un passo che farebbe felice la Rai. Il rapporto Comune-Rai, che trasmetterà il suo “Sanremo Giovani” su RaiUno il 27 novembre da Villa Ormond, è infatti da sempre difficoltoso, e si prevede che quest’anno lo sarà ancora di più. Con 36 musicisti a bilancio, mancanza di mezzi economici, inadeguata professionalità gestionale, poca attenzione ai reali problemi e un marketing totalmente inesistente, la Fondazione Orchestra Sinfonica denuncia di avere seri problemi, ma mai quanto quelli della Giunta che, riunita nella sede del Comune di Palazzo Bellevue, è in odore di scandalo dopo la serie di arresti per truffa degli assenteisti. Sul piano politico locale, i problemi di Area Sanremo sono già di fatto passati in second’ordine e se il Comune non si dà da fare, lo stesso 66° Festival della Canzone potrebbe risultare turbato da tensioni interne, che al momento ci paiono inevitabili.

Fabio Lentini