Sanremo: scommettiamo che sono in arrivo al Festival anche….

SANREMO. Si parla molto del fatto che all’Ariston del 2018 arriveranno non soltanto artisti singoli, ma anche molti duetti e terzetti di ieri e soprattutto di oggi come, Il Volo; Max Pezzali con Nek e Francesco Renga (nella foto); Roby Facchinetti con Riccardo Fogli; il ritorno di Paola & Chiara e i genovesi Buio Pesto di Massimo Morini, tutta bravissima e preparatissima gente che ha, o che avrebbe, bisogno di un’importante vetrina come Sanremo per poi sfruttare l’estate dei concerti in piazza organizzati, magari dallo squadrone della società lombarda che fa capo a Claudio Baglioni e Ferdinando Salzano.

Un Festival libero dalla competizione dei Big che fa intravvedere, però, che dietro tutte queste “novità” ci sia più che altro business piuttosto che buona musica: infatti più artisti importanti arriveranno all’Ariston e più si promuoveranno subito dopo i grandi concerti durante tutto l’anno a venire, anche all’insegna dell’acquisto dei biglietti online gestiti da Ticketone che, guarda caso, è di una società sotto accusa da tempo e che vede all’orizzonte spuntare alcuni Soliti Noti su citati. Ma il pubblico tutte queste faccende non le conosce e poco gli importa se nascondono affari più o meno leciti. Allo spettatore basta vedere da vicino tanti artisti popolari e seguire le nuove talentuose leve della musica pur di portare a casa per se e per i propri figli tanti autografi.

Tutto il resto se la vedano gli imprenditori, i discografici, finanziatori o presunti tali, che spuntano ad ogni angolo pur di buttarsi sul business del Festival, unico enorme richiamo per gli affari di musica e quant’altro. A proposito di presenze artistiche ci saranno anche altre novità che si stanno rivelando in queste ultime settimane, ma che saranno ufficializzate durante la solita conferenza stampa di gennaio che si terrà al Teatro del Casino, per volere del Sindaco Alberto Biancheri che, non è escluso, possa essere tra gli illustri ospiti o addirittura come co-conduttore di una serata.

Questa provocazione era nata in città qualche mese fa quando non si sapeva ancora nulla sui presentatori e spuntavano nomi da tutte le parti, compreso quello del Sindaco della città dei fiori. Ma a proposito di Sindaci o di politici, pare proprio che il Festival 2018 sarà blindatissimo per la classe politica perché, non escludendo che si possa votare a marzo, nessun politico candidato o no, potrà salire sul palco del teatro per consegnare i consueti premi. Quindi nemmeno il Sindaco di Sanremo che, comunque, non si candiderà per il Parlamento, ma si accontenterà (si fa per dire) di riprovarci per un secondo mandato locale nel 2019.

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