Sanremo: Palafiori disponibile per 3 anni, ma è un affare? Pronte 4 aziende oltre a Vincenzo Russolillo.

Di Illy Masper

Partito l’affidamento per aggiudicarsi il Palafiori per tre anni a chi può essere interessato a prenderselo in gestione, ma solo periodo del Festival. Il Comune di Sanremo, vista l’impossibilità di dare via quel Palafiori tutto intero e per tutto l’anno, ha ripescato la formula dell’anno scorso secondo cui verrà assegnato, non per un solo anno, ma bensì per tre. Questa è una decisione scaturita, appunto, perché non ci sono alternative per l’Amministrazione pubblica di farsi “fuori” quell’agognata struttura pesantemente passiva da sempre. Per partecipare al bando basta pagare 120.000 Euro ogni anno, per tre anni per quella che nel documento viene chiamata “concessione spazi espositivi” è in realtà ciò che tutti conoscono come un contenitore di eventi, manifestazioni e incontri che per anni è stata di “Casa Sanremo”. 

Il Comune deve quindi procedere ad una gara per aprire a tutti la possibilità di offrire la propria proposta per acquisirsi il Palafiori di Corso Garibaldi. Proposta che ovviamente dovrà andare incontro ai requisiti richiesti per la sola settimana del Festival: “organizzazione di congressi, mostre, esposizioni, convegni conferenze tavole rotonde seminari dibattiti, riunioni conviviali, eventi ecc., con caratteristiche e ogni altra finalità consone alla destinazione e al prestigio dei locali e sono state definite le caratteristiche dell’affidamento”. Sancito dunque il via alla gara, si attende ora che le aziende si facciano avanti.

In prima fila ci sarebbe sempre la “Gruppo Eventi”, la storica organizzatrice di “Casa Sanremo”, contenitore che nel 2017 ha compiuto il 10° compleanno. Sempre che sia tutt’ora interessata perché l’anno passato è stata una situazione molto pesante dal punto di vista economico che organizzativo, quindi non è detto che il Patron Vincenzo Russolillo sia sempre del parere di partecipare. Anche perché visti i tempi disponibili finalmente, si presume che vi sia da parte di almeno altre tre o quattro aziende di settore, la volontà di partecipare al nuovo bando, cosa che l’anno scorso non è stato possibile perché i tempi troppo stretti non lo permettevano.

La struttura nonostante le tante pecche strutturali, fa comunque gola, ma solo per il periodo legato al Festival, per il resto dell’anno non interessa a nessuno. Con l’affidamento triennale si vuole comunque dare una solida continuità al progetto: uno stimolo per quelle aziende che vogliono presentare la propria domanda? Per info: il sito del Comune della città dei fiori. (Nella foto Vincenzo Russolillo con la Patrizia Mirigliani organizzatrice di Miss Italia con Alice Sabatini e Francesco Facchinetti).

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