Sanremo: nuovo carrozzone politico/partitico in arrivo ?

Di Illy Masper

La notizia è di alcuni giorni fa e riguarda la probabile creazione di un nuovo soggetto societario che coinvolga la Fondazione Orchestra Sinfonica, il Casino e addirittura il Polo Museale (che poi è di Genova!) al fine di gestire e coordinare l’offerta turistica, la promozione, la pubblicità ed anche l’organizzazione delle manifestazioni. L’idea ci sembra molto poco realizzabile per vari e validi motivi; in primis perché il Comune di Sanremo dovrebbe aver capito che dopo lo sfacelo della società partecipata Sanremo Promotion, quest’altra “combinazione” assomiglierebbe al solito carrozzone politico-partitico senza senso, decisamente costoso e per nulla efficiente. Stentiamo a credere che sia un’idea del Sindaco Alberto Biancheri (nella foto) che è senz’altro a conoscenza che il Polo Museale, realtà genovese puramente socio culturale, non potrebbe essere interessato a partecipare ad un’ammucchiata tecnico-organizzativa che riguarda esclusivamente la città di Sanremo.

Coinvolgere, poi, anche il Casino Municipale è un’altra ipotesi quanto meno bizzarra; la stessa casa da gioco, infatti, già fatica a programmare al meglio le proprie iniziative. La Fondazione Orchestra Sinfonica poi, che naviga in cattive acque per una gestione amministrativa e incapacità organizzativa che si rivela giorno dopo giorno disastrosa, si ritroverebbe a dover sopportare un altro peso.

Puntare infine su Area Sanremo per risolvere qualche problema finanziario è un’altra assurda idea perché in questi ultimi due anni è riuscita a malapena ad auto-sostenersi, figuriamoci risolvere problemi ben più grandi di lei. Insomma Sanremo non ha bisogno di altri carrozzoni, di idee sballate (partorite dalla sinistra?) che nascono principalmente per accontentare questo o quel soggetto pseudo-politico che ha bisogno di campare alle spalle dell’Ente Pubblico. Ciò di cui ha estrema urgenza questa città dei fiori è di creare un efficiente quanto unico Ufficio Manifestazioni, ma che dipenda dall’Assessorato al Turismo solo per le scelte strategiche e non per l’operatività (ha già dimostrato di non esserne all’altezza). Un Ufficio Tecnico dunque, fuori dall’apparto dell’Ente Pubblico, con persone nuove di capacità professionale provata, senza bisogno che arrivino dall’esterno della città perché queste forze qui ci sono, basta dar loro fiducia e un minimo di sostegno.

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