Rai Uno e Area Sanremo imbrigliati dai propri regolamenti per i nuovi Talenti

SANREMO. Spieghiamo subito. Rai Uno porta a casa, dagli 800 candidati al Sanremo Festival via internet, 68 Giovani più il vincitore del concorso di Castrocaro, mentre Area Sanremo ne candida 145 (il regolamento dice 60, quindi l’aumento è per incassare qualche spicciolo in più!) presi dagli 800 circa iscritti, dicono loro, ma non lo dimostrano con appropriata documentazione. Dai 68 della Rai e dai 145 di Area Sanremo, la Rai ne sceglierà 12 (diventati improvvisamente 16, anche qui in barba al regolamento) che ospiterà nella trasmissione Sarà Sanremo il prossimo 15 dicembre da Villa Ormond nella città dei fiori. Dall’esito finale 6 della Rai e 2 di Area Sanremo saliranno sul palco dell’Ariston. Fino a questo punto tutto regolare?

Non proprio. Intanto perché gli 800 della Rai non hanno pagato un Euro per partecipare al concorso attraverso il web, mentre quei 145 di Area Sanremo hanno sborsato alle casse sanremesi, ben 250 Euro cadauno, con il risultato che la Rai all’Ariston ne porta 6, appunto, e Area Sanremo solo 2. C’è qualcosa che non quadra in tutto ciò? Non ci sembra un po’ una presa in giro per quei poveretti che per concorrere hanno pagato un Ente   pubblico? E poi, Rai e Area Sanremo, stanno dimostrando di infischiarsene dei rispettivi regolamenti per cui aumentano il numero dei candidati a loro piacimento, adducendo al fatto che ci sono troppe canzoni che meritano di “passare” e rincresce non dare a questi giovani la possibilità. Qui si dimostra poca attenzione da parte di Claudio Baglioni (sempre che sia lui a decidere) per la Rai, ma soprattutto la Fondazione Orchestra Sinfonica, per Area Sanremo perché si fa strapagare, mentre la Rai no.

E, nonostante questo, la televisione di Stato mette a disposizione più Giovani che non Area Sanremo: è un controsenso che due Enti Pubblici applichino criteri diversi con diversi risultati per la stessa iniziativa? A noi comunque interessa in particolar modo ciò che accade nella città dei fiori e le motivazioni che dichiara Area Sanremo non stanno in piedi quindi viene da chiedersi se questo modo di gestire non vada cambiato, come sarebbe doveroso che andassero a casa quelli che l’hanno gestita negli ultimi tre anni e per qualcuno a suon di bei “dollari”. E il Comune che ha demandato alla Fondazione Orchestra Sinfonica l’organizzazione (abbastanza fallimentare) non sarebbe più opportuno che cambiasse linea e desse il via magari ad un apposito Bando per la gestione di un concorso che porta il suo nome e non farlo gestire in giro per l’Italia da “furbetti della musica”? (Nella foto la squadra di Baglioni)

Lascia un commento