Morena Marangi, la mia vita nel mondo dello spettacolo

La carriera artistica della showgirl, cantante, presentatrice, attrice e ballerina, Morena Marangi (29 anni) di Termoli (oggi vive a Milano) è costellata da piccoli e grandi successi non sempre arrivati nei tempi e nelle giuste modalità per chi vuole crescere nell’ambiente del mondo dello show business. Sovente, l’esuberante e brava artista Morena, presenta i suoi spettacoli canori itineranti girando in lungo e largo il Paese per arrivare in quelle location dei Music Club come, per fare qualche esempio, a Milano al Just Cavalli o all’Hollywood, ma anche al Privilege di Ibiza piuttosto che al Twiga di Monte Carlo.
Adesso la televisione si è accorta di lei in un format particolare, L’Isola di Adamo ed Eva, un reality in onda su Discovery Television canale 9 dove, per altro, tutti i protagonisti erano completamente svestiti. Il suo prorompente fisico le ha fatto comunque vincere la puntata che le è valso un altro buon contratto di lavoro come cantante, che poi è la sua vocazione primaria. Morena è un’artista a tuttotondo infatti proprio quest’anno è arrivata anche al cinema con Jerry Cala che l’ha scelta per il suo ultimo film (che rivede insieme il gruppo dei Vic olo dei Miracoli) che uscirà a Febbraio al cinema dallo scherzoso titolo: “Odissea nell’Ospizio 2016”.
Conosciamola meglio… bella e simpatica, che ci racconta come anche la nudità possa essere un antidoto ai propri difetti caratteriali.

Morena sei conosciuta come cantante e vocalist dei migliori locali italiani e stranieri. Come mai hai deciso di intraprendere queste attività artistiche e che soddisfazioni ti stanno portando?
Intanto dico subito che ho iniziato a far musica quando ero piccolina. All’età di 14 anni già cantavo nelle feste di piazza e nei piano-bar. Quando ho raggiunto la maggior età mi sono trasferita a Roma dove ho frequentato l’Accademia Artistica di Gigi Proietti. E’ da lì è cominciata la mia avventura nel mondo dello spettacolo e della Tv, perché fui notata dal regista televisivo Pier Francesco Pingitore che mi volle nel mitico Bagaglino su Canale 5 dove ho lavorato due anni. Successivamente mi sono trasferita a Londra, per migliorare il mio modo di cantare e, naturalmente, ho subito influenze più internazionali: la progressive trance, la disco house o commerciale. Il mio stile musicale, va detto, si avvicina molto a quello statunitense: sono di razza bianca, ma ho una voce che ricorda le grandi artiste di colore a stelle e strisce. Per questo poi è arrivato lo sbocco lavorativo nei locali. Ho lavorato in quelli più celebri in Italia e in Europa, a partire dal Privilege di Ibiza in cui hanno cantanto solo Madonna, i Queen e altre stelle canore del loro calibro.

Morena, hai già inciso qualcosa di tuo o interpreti solo cover?
Nel lontano 2000 ho inciso un disco di nome Mitao: una raccolta di brani famosi Italiani riarrangiati in chiave jazz, progetto in cui hanno suonato alcuni tra i migliori turnisti del panorama musicale Internazionale come…: Teo Ciavarella, Pier Mingotti etc ,il ricavato del disco è stato devoluto alle ONLUS. Attualmente, precisamente circa 3 mesi fa è uscito il mio primo inedito che si chiama “Per ogni volta” scritto e musicato dal producer Massimo D’Ambra napoletano di origine e produttore di noti artisti Italiani. Il brano lo si può ascoltare su youtube cliccando Miss Morena per ogni volta.

Sei stata una delle protagoniste de “L’isola di Adamo ed Eva”, dove tutti i concorrenti per regolamento erano rigorosamente nudi. Che ci racconti di questa esperienza?
E’ stato un esperimento, comunque riuscito. Per mettere a nudo non solo il mio corpo, quello lo potevo fare in qualsiasi spiaggia nudista, ma anche la mia personalità. Chi non mi conosce, all’inizio può pensare di me come ad una persona antipatica. In realtà quando poi mi apro, allora si capisce che sono sanguigna, genuina, altruista. Tutti questi aspetti sono venuti fuori all’Isola di Adamo ed Eva, perché alla fine, in quel contesto, due individui si incontrano senza le sovrastrutture degli abiti, dei costumi e degli usi della vita quotidiana e devono convivere come la natura comanda. Per cui traspare quello che sei veramente. Ovvio che in un reality di questa portata se hai carattere, se hai grinta e qualcosa da dire, affronti l’esperienza con la giusta spontaneità. Se invece sei vuoto, ti annoi tu e fai annoiare anche gli altri.

C’è stato un momento, magari mentre stavi giungendo nella location nudista, in cui hai pensato: non ce la faccio, torno indietro?
Sicuro, è capitato all’inizio, mentre stavo arrivando sull’Isola. Ho visto l’altra Eva, quella che avrebbe partecipato con me alla puntata, con un fisico molto prosperoso, ma con qualche “aggiustatina” qua e la. Una bellissima ragazza, niente da dire. Io di rifatto non ho nulla, per cui mi sono presentata così, nature. Devo ammettere che ho avuto un piccolo cedimento quando l’ho incontrata, perché difronte ad una oggettiva femmina più bella di me ho esitato un attimo, volevo scappare, e ho avuto anche una crisi di pianto. Poi tutto è passato, grazie alla mia autoironia mi sono goduta la mia Isola.

Ma le tue performance le hai realizzate anche durante il Festival di Sanremo?
Verissimo. E questo è accaduto, e ancora accadrà, grazie ad una persona davvero speciale come il giornalista-editore Ilio Masprone che mi ha voluta l’anno scorso per tenere un duetto musicale addirittura con il grande Tony Renis durante il Gran Gala della Stampa al Casino di Sanremo; con lui e per lui ho cantato la celeberrima “Quando, quando, quando”. E poi il grande Ilio mi ha fatto presentare, durante la settimana del Festival, in quella bellissima e molto culturale Piazza Eroi, il concorso per giovani talenti della musica. E’ stata un’esperienza bellissima che ripeterò anche per il Festival del 2017.

Vogliamo concludere questo bellissimo incontro con la consueta frase: dove vuole arrivare Morena?
Bella domanda, ma anche molto impegnativa. La mia esperienza artistica potrebbe portarmi a proseguire sulla strada della televisione o del cinema. Certo, il canto, resta la mia grande passione, ma capisco bene che ormai sia un mondo con troppe difficoltà, che i dischi non si vendono e le case discografiche non investono. Prodursi da sola è un rischio grande e con troppe incertezze. Ma sono anche consapevole che se un giorno la mia carriera artistica dovesse interrompersi, sarò pronta per restare comunque dentro, ma con un ruolo diverso: magari come organizzatrice o produttrice di programmi televisivi. Ormai questo è il mio mondo e qui voglio restare ancora per parecchio tempo. Tutto ciò ovviamente senza tralasciare la vita privata per la quale ci sto pensando seriamente.

In bocca al lupo, Morena, ti meriti tanti altri successi.

 

Maria Sole Ferrero

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