Sul tavolo di Salvini e Di Maio, un problema dei 4 Casinò italiani? Che i giocatori “schedati” se ne vanno all’estero.

di Redazione

ROMA. La speranza per una maggiore attenzione verso i quattro Casinò italiani da parte del nuovo Governo è stata espressa dal Presidente di Feder Gioco Olmo Romeo che ha preso parte, in qualità di componente del Direttivo Fipe, all’Assemblea Generale di Confcommercio, presente il Ministro Luigi Di Maio, a Roma il sette del mese scorso “Ho partecipato, in qualità di componente del  Direttivo Fipe, ed ho assistito al primo discorso ufficiale dell’Onorevole Luigi Di Maio in qualità di Ministro alle Attività Produttive e Lavoro. Ritengo decisamente funzionale il fatto che siano state attribuite congiuntamente le due deleghe. Non possiamo avere aziende sane senza occuparci attivamente anche del Lavoro”, sottolinea Olmo. “Come Feder Gioco, stiamo affrontando il tema lavoro nei Casinò italiani attraverso la redazione di un Contratto collettivo nazionale, mai realizzato per questo settore. E’ nostra intenzione coinvolgere il neo Ministro Di Maio, chiedendo il suo interessamento per superare l’assenza di un contratto collettivo per le case da gioco italiane ponendo fine alle problematiche che questo ha comportato fino ad ora. Auspico che il nuovo Governo, così fortemente motivato, possa risolvere i problemi cronici che affliggono il settore dei Casinò, come la burocrazia e il recepimento di Normative Europee calate dall’alto e mai adattate al nostro mercato specifico e alla realtà esistente. Una volta insediate le segreterie chiederemo – conclude Olmo – di poter incontrare il Ministro Matteo Salvini, il Ministro Tria e Di Maio, per affrontare i tantissimi “nodi” irrisolti che ci stanno molto a cuore, anche e soprattutto nel settore del Lavoro”. Aggiungiamo inoltre che essere “schedati” nei Casino italiani significa invitare gli stessi giocatori ad andarsene all’estero come avviene ormai quotidianamente: una linea questa che strozza e cozza contro il principio delle case da gioco che vivono sull’azzardo dell’anonimato (Nella foto in consigliere Olmo Romeo all’European Dealer di Montenegro).