La soprano Elisa Balbo in vacanza nella sua Ospedaletti, poi partenza per Tokio con il Teatro Comunale di Bologna.

Di Gianluca Errico

Vincenzo Bellini quando scrisse la Norma non pensava che la sua casta diva un giorno sarebbe stata interpretata dalla sublime Maria Callas che, ancora oggi, e lo sarà sempre, il mondo ricorderà per essere stata la mitica e sensuale voce che ha fatto apprezzare la lirica anche ai più neofiti. 

Oggi, ci accontentiamo di ascoltarla nei CD o vederla su YouTube; mentre assistiamo, però, alla crescita artistica di una giovane soprano (è anche una bellissima ragazza) che prosegue tuttavia la sua irrefrenabile carriera con lo studio per affinare ancor più l’incantevole voice. La giovane Elisa Balbo (nella foto), perché è di lei che stiamo parlandoquando le capita di interpretare casta diva riesce a scendere in quei panni tanto da ricordare la Divina nella timbrica e nella gestualità. 

Elisa in questi giorni è in vacanza nella sua natia Ospedaletti ad un passo da Sanremo. Resterà pochi giorni, poi partirà per il Giappone dove farà il suo debutto nel ruolo iconico di Violetta Valery ne La Traviata di Giuseppe Verdi con il Teatro Comunale di Bologna, ci ha detto durante l’incontro per un aperitivo all’Hotel Petit Royal di Fabio Finamore. Qualche momento di relax dunque in compagnia dei genitori, dei nonni, degli amici storici e del fidanzato argentino (direttore d’orchestra) che la segue quando gli impegni glielo consentono.

Due anni fa, nel corso del Gran Gala della Stampa, del Festival di Sanremo, Elisa era stata Madrina della serata (invitata dal nostro direttore Ilio Masprone) e, per l’occasione, aveva regalato agli ospiti, appunto, quella casta diva accompagnata al piano dal maestro de La Scala Stefano Salvatori. Ma Elisa Balbo è soprattutto una protagonista verdiana e pucciniana esibendosi tra gli altri all’Opera di Roma, alla Fenice di Venezia, all’Arena di Verona, al Filarmonico di Verona, al Ravenna Festival, al Comunale di Modena e al Grande Rubinstein Rimsij-Korsakov di San Pietroburgo.

Con grande successo di pubblico e critica ha recentemente affrontato il suo primo ruolo da eroina del belcanto, debuttando nel difficile ruolo di Anna nel rossiniano Maometto Secondo in occasione del Festival del Belcando di Wildbad, sotto la prestigiosa direzione di Antonino Fogliani. Proprio di questo debutto uscirà il suo primo CD e DVD operistico. L’artista è anche molto attiva a livello concertistico: si è esibita con la Luciano Pavarotti Foundation a New York e nel 2013, ha preso parte al concerto per la Festa della Repubblica al Toscanini di Torino, con la Sinfonica Rai, diretta da Daniele Rustioni. 

Come solista prende parte all“Opera on Ice” all’Arena di Verona; canta come solista nella Petite Messe Solennelle di Rossini all’Opera di Roma e nel 2015/16 si esibisce in un concerto verdiano in occasione dell’80° anno della nascita di Pavarotti, a Modena, con Riccardo Muti. E’ una stupenda Mimì nella Bohème al Vittorio Emanuele di Messina; nel 2016 partecipa al tour nel Regno Unito a fianco di Andrea Bocelli divenuta ormai la sua “pupilla artistica”. Il 31 dicembre è al Concerto al Budapest Pap Laszlo Arena, dove condivide la scena con artisti come Ramon Vargas, Inva Mula e Zoltán Mága.

La stagione 2016 e ‘17 la inaugura come solista con la Filarmonica Campana nei Vier Letze Lieder (Four last Songs) di Strauss e poi nella tournée americana ancora con Bocelli ad Orlando, Miami e Atlanta. Lo scorso aprile torna con il tenore toscano a Helsinki, in giugno a Bucarest e Cluj. Nei prossimi mesi la vedremo impegnata ne “La Traviata” in tournée con il Comunale di Bologna in Giappone (a Tokyo) a cavallo tra agosto e settembre, mentre in autunno prenderà parte all’apertura della stagione operistica di Sassari nel ruolo di Liù nella pucciniana Turandot. Inoltre la rivedremo in tour ancora, con la Pavarotti Foundation, in occasione del 10° anniversario della scomparsa di Big Luciano a Turku, Finlandia, a Verona e in Oman. 

È stata ospite fissa di Sabato In su Rai1 in una rubrica dedicata alla lirica e condotta da Francesco Micheli. Diplomata presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, la Balbo si sta perfezionando sotto la guida del soprano Cristina Rubin; a novembre sarà sulla sua prima copertina nel prestigioso Magazine Internazionale Il Foglio Italiano, la rivista che si rivolge ai grandi italiani che portano alto il nome del proprio Paese all’estero.

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