Festival: niente gara, tutti promossi e sempre presenti, queste le novità del Direttore Artistico Claudio Baglioni. Arriva anche un primo nome, quello di Milly Carlucci?

Di Eleonora Pedron

Si cominciano ad intravvedere alcune novità dell’Artistico Baglioni per il Festival 2018. Innanzitutto tutti i brani presentati potranno essere di quattro minuti, quattro minuti e mezzo, anziché i soliti tre di sempre. Questo darà modo ai cantanti di esaurire le rispettive vene artistiche che non devono essere limitate ad un minutaggio troppo rigido, dice il Direttore.

Ed è la prima novità tecnica; l’altra più importante è che non ci sarà più gara diretta, ma una più semplice passerella per tutti gli artisti Big e Giovani che non lasceranno il palco dell’Ariston fino alla fine della settimana; tuttavia, al termine, ci saranno alcuni vincitori proprio come avviene nel mondo del cinema, dove vengono presentati tutti i film candidati e alla fine vengono premiati i vincitori nei vari settori. Intanto è un altro buon motivo per convincere i cantanti Big a partecipare al Festival senza il timore di essere rimandati a casa addirittura la prima sera. Sanremo dunque cambia rotta?

Assolutamente no, sono soltanto modificate alcune situazioni tecnico-artistiche che fino all’anno scorso erano diverse. Queste novità Claudio Baglioni le ha rilasciate a Vincenzo Mollica al TG 1 confermando anche la volontà di dare una svolta all’evento sanremese per avvicinarlo sempre più ai grandi eventi internazionali. Ma Sanremo è stato sempre un gareggiare e vedere andare a casa alcuni meritevoli mentre altri restavano sul palco, era una delle sane caratteristiche che il pubblico amava di più: lo scontro diretto, il motivo della competizione che a febbraio verrà a mancare, quindi c’è il rischio effettivo che il Festival di Sanremo perda un pò il significato della competizione vera, diretta.

Lo scontro frontale, la lotta, erano gli ingredienti che portavano al successo la gara. Ora Sanremo diventa una passerella e i vincitori, che si sapranno solo alla quinta serata, lasciano un po’ il tempo che trova perché viene meno la suspance; così come abbandonare la serata delle canzoni Cover- come vuole Baglioni – non sarà presa molto bene dal pubblico che, per cinque serate di fila, ascolterà solo inediti che non sempre danno il sapore della canzone, quella edita, quella di un tempo che la gente ama ascoltare anche durante il Festival. 

Saranno positive queste novità? Lo sapremo presto, come vedremo invece volentieri che gli stessi brani presentati più volte potranno essere ri-arrangiati ed interpretati da altri cantanti, magari in duetto o anche più. Claudio Baglioni, da cantante qual’è, intende dare al “suo” Festival la motivazione molto più legata alla Canzone che non al puro spettacolo televisivo, gigantesco errore degli anni passati quando veniva privilegiata la spettacolarizzazione televisiva piuttosto che la Canzone vera e propria.

Tanto quello del 2018 sarà un Festival di transizione, per cui dare sfogo alle novità può essere propedeutico per il “nuovo” Sanremo del 2019. Per parlare invece di chi potrà accompagnare il Conduttore Baglioni, torna il nome di una bella donna: Milly Carlucci (nella foto) insieme ad altri interpreti della canzone con qualche attore e/o attrice da noi più volte indicati.

Lascia un commento