I Duetti del Festival: “Vattene amore” il successo del Festival del 1990 con Minghi e Mietta, che ritornano?

di Giampiero Errico

SANREMO. Quel Festival del 1990 il pubblico lo ricorda molto bene perché tra i duetti più acclamati e vincenti c’era proprio quello costituito dal poeta romano Amedeo Minghi e dalla dolcissima Mietta con quel “Vattene amore” (di Minghi, Augusto Martelli e Pasquale Panella) che fece balzare in piedi platea e galleria del Teatro Ariston. Un successo straordinario che metteva in luce, al di là della bellissima canzone, quanto i duetti possano funzionare dentro e fuori del Festival. D’altronde Albano e Romina sono l’esempio più eclatante e, a proposito di duetti, a sentire i bene informati vicini al direttore, Claudio Baglioni sarebbe intenzionato a riprendere il discorso proprio dei duetti che comporrà però solo qualche giorno prima dell’inizio del Festival, che non avrà competizione tra i Big, ma solo per la categoria Giovani.

Una serata dunque dedicata ai duetti con canzoni famose, quelle che hanno fatto la storia del Festival e ce ne sono tantissime. Fare dei nomi adesso è prematuro tuttavia qualche indiscrezione è già pubblicata sui Social che non aspettano altro per darsi dei super informati. Porte spalancate quindi ai duetti del passato e del futuro; ricordiamone alcune: nel 1984 Anna Oxa e Fausto Leali, nel 1995 Gianni Morandi e Barbara Cola, poi, “I Jalisse” (Fiumi di Parole) che vinsero nel 1997 e, più recentemente, la bellissima coppia Lola Ponce e Giò Di Tonno, meravigliosi interpreti anche del popolarissimo musical Notre Dame de-Paris di Riccardo Cocciante. Ma la storia dei duetti, o anche dei trii, è lunga e il palco dell’Ariston ne ha visti parecchi: Morandi-Ruggeri-Tozzi; Sabrina Salerno e Jo Squillo, solo per fare qualche altro esempio. Certo riportare a Sanremo alcune di queste coppie sarebbe splendido anche perché i giovani non li conoscono o non sanno nemmeno chi siano, quindi non sarebbe solo una sorte di Revival storico, ma anche un insegnamento per quei giovani artisti che da queste coppie famose potrebbero prendere spunti interessanti.

La notizia che circola in queste settimane sui Social, appunto, del probabile ritorno di Amedeo Minghi con Mietta (con un brando inedito) sarebbe auspicabile, oltre che interessante rivedere una coppia che fece scalpore, artisticamente parlando. Questo discorso dei duetti, tra l’altro, può tornare utile anche per la categoria dei Giovani in cerca di successo: il duetto infatti è una formula ideale per accorciare i tempi, appunto, del successo, mentre il Festival della Canzone Italiana è il trampolino ideale per proiettarsi verso il mondo della musica. Dai Baglioni vedrà che, anche il suo Sanremo, sarà un successo, nonostante i detrattori si rodino il fegato per pura gelosia…

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