Dei Talent al Festival non se ne può più… e cosa ci sta a fare “Area Sanremo?”

Non sarebbe ora di finirla con la presenza del fenomeno dei Talent al Festival di Sanremo? Arrivano da ogni parte e da varie situazioni che poco hanno a che fare direttamente con il Festival e con la Rai che detiene i diritti televisivi. Eppure, da quando sono sbocciati televisivamente, non facciamo che assistere alla presenza di giovani che arrivano a Sanremo grazie soltanto alle Case Discografiche che fanno il bello e il cattivo tempo e che si spartiscono, da anni, queste giovani presenze al Festival.
Oltre naturalmente a “consigliare” Big e spesso gli ospiti stranieri. E tutto questo grazie, comunque, alla fedele complicità della Tv di Stato che lascia fare (nel caso dei giovani provenienti dai Talent) che non tiene troppo conto, invece, dell’unico concorso nazionale che ha, tra l’altro, la benedizione contrattuale proprio con Rai Uno e che dovrebbe pretendere – secondo noi – una sorta di esclusiva. Si tratta di quell’Area Sanremo che la città ligure organizza da anni: in breve è l’unico concorso in Italia che dà diritto al passaggio diretto al Festival dell’Ariston di 2 giovani, mentre solo tre anni fa ne mettevano 3. Se continua così andrà a finire che la Rai gli toglierà anche queste 2 possibilità e così salterebbe lo scopo di avere un concorso in casa propria.
Va detto che Area Sanremo, in effetti, così come è organizzata oggi non ha quel successo che meriterebbe. L’anno scorso ci sono stati circa 300 iscritti che non sono assolutamente tanti. Anzi. L’attuale Presidente, Maurizio Caridi, per mandato del Comune, con il Direttore Artistico Stefano Senardi (nella foto), però hanno tempo due anni (questo è il primo) per proporre all’Amministrazione della città dei fiori un progetto in grado di ribaltare completamente la situazione attuale che riporti il concorso ai livelli di molti anni fa quando in città arrivavano tra i 2500 e 3000 concorrenti compresi gli amici, parenti, addetti ai lavori e quant’altro. Qualche novità viene già sperimentata in questa edizione e i primi risultati potrebbero vedersi presto. Intanto il Comune si sta approntando per rivedere condizioni e regolamento con la stessa direzione di Rai Uno, puntando ad un unico e plausibile obbiettivo: che tutti i Giovani che vanno al Festival debbano uscire da Area Sanremo o da quell’entità che ne potrebbe scaturire dal “cilindro” di Caridi e Senardi. Un boccone non facile da digerire per la Tv però, sembra proprio che il nuovo progetto contenga quelle opportune premesse affinché quel “miracolo” possa verificarsi con bene placido di tanti addetti ai lavori ansiosi di conoscere nei dettagli il miracoloso progetto. Staremo a vedere e assicuriamo comunque che saremo i primi a tenere i nostri lettori informati sull’argomento.

Lascia un commento