Qualcosa si muove sul fronte sanremese per la Cultura, la Fondazione della Sinfonica, Area Sanremo e l’ingarbugliato Tour Estivo.

di Illy Masper

SANREMO. Una sorta di Consulta o un Comitato Scientifico, sta per essere ufficializzato dal Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri (nella foto) nel tentativo di risolvere il problema del delicato settore della Cultura, ancora saldamente nelle mani del primo cittadino che si è auto-assunto la delega della ex Assessora al Turismo Daniela Cassini.

E non potendo nominare un nuovo assessorato perché la città, per numero di abitanti, non può avere otto assessori (ma solo i sette, attuali), Biancheri avrebbe deciso di affidare il delicato quanto importantissimo settore della Cultura ad un comitato, diciamo scientifico, “esterno” che affianchi nell’operatività lo stesso Sindaco oberato da mille altri impegni. E siccome si è reso conto che la Cultura non è un settore per nulla da trascurare, ma bensì doverosamente da rilanciare (alla grande aggiungiamo noi), ha preso questa saggia decisione. Resta da capire, tuttavia, a quali personalità intende affidare questo compito che dovrebbe anche “gestire” in qualche modo la Fondazione dell’Orchestra Sinfonica (il cui direttivo è da rieleggere), ma anche il concorso canoro Area Sanremo e lo stesso Tour Estivo (sotto osservazione della Guardia di Finanza), in via di subire un radicale cambiamento, oltre ad altre iniziative e manifestazioni che si legano, appunto, al termine Cultura.

Entro fine mese al Sindaco arriverà sulla sua scrivania il bilancio passato di Area Sanremo insieme, molto probabilmente, alle dimissioni dell’attuale Presidente della Sinfonica e Area Sanremo, Maurizio Caridi, annunciate e giustificate con motivi del tutto personali e familiari. Tornando al Comitato o Consulta, che dir si voglia, questa non avrebbe alcun potere decisionale, ma dovrebbe – in pratica – predisporre, organizzare e programmare progetti culturali da sottoporre poi direttamente al Sindaco che avrà facoltà di delibera, ma di trovare anche i Badget.

Questo Comitato sarà presieduto dal Sindaco, dal promotore “esterno” già individuato e preso dalla società civile e che risponde al nome di un autorevole noto personaggio di ampia cultura generale; da un funzionario comunale (presumibilmente il Dirigente Sfamurri) e da altri tre o cinque (si spera solo tre: pochi, ma buoni), assunte tra quelle personalità cittadine con maturata esperienza professionale nel settore tecnico organizzativo di eventi culturali, ma non soltanto, tenendo conto che opereranno, oltretutto, a titolo gratuito e in collaborazione anche con lo stesso Assessorato al Turismo e, perché no, anche con la Direzione della casa da gioco.

In questo eletto organismo il Sindaco Alberto Biancheri, che non potrà certamente essere sempre presente alle previste riunioni del neonato direttivo, intende delegare all’uopo l’attuale Assessore allo Sport, Eugenio Nocita; lo Statuto pare sia già stato predisposto e stilato dall’amministrazione con l’ausilio amichevole  di un noto professionista sanremese: adesso il Sindaco dovrebbe sottoporlo all’attenzione del nascente Comitato dopodiché, se accettato, passare insieme alla formalizzazione per e procedere alle nomine. Tutto ciò sarebbe auspicabile che fosse operativo per metà aprile in tempo utile per stilare un primo programma estivo: primo impegno assoluto, riorganizzare Forte di Santa Tecla (ex carceri), da concordare con il Ministero dei Beni Culturali di Genova.

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