Festival di Sanremo. Il bis di Baglioni-Salzano

Festival: il timore di non farcela, ma Claudio Baglioni è salvo e Sanremo sarà ancora suo, e soprattutto della FP del gran capo Ferdinando Salzano.

di Illy Masper

ROMA. La notizia della conferma di Rai Uno, che Claudio Baglioni sarà ancora presente per il Festival della Canzone Italiana 2019, in realtà festivalnews.it l’aveva già pubblicata tre mesi fa. Il fatto però che sia stata confermata dalla televisione di Stato con tanta enfasi a con ben più di otto mesi (mai successo) prima del prossimo appuntamento sanremese ha, di fatto, una spiegazione abbastanza logica. Infatti, a dare la precipitosa notizia, è l’attuale dirigenza Rai ancora in carica, prima che il terremoto annunciato del nuovo Governo decida di fare “piazza pulita”. Per cui, chiunque arrivi, prima o dopo l’estate, a sostituire gli attuali, troverà la situazione Festival belle che pronta e non avrà il tempo di rimescolare il tutto. Per cui Baglioni, anzi la FP del potentissimo Fernando Salzano, incontrastato “Boss” artistico, potrà stare tranquillo e procedere nel “dirigere la baracca Festival” (con tutto il resto che gli sta dietro) ancora per un anno, poi si vedrà. E potrà farlo con tutta serenità, certo dovrà solo sperare di essere gradito a Luigi Di Majo (Matteo Salvini la pensa più o meno allo stesso modo) che di Festival non ne vuol sentire parlare troppo perché ben conosce cosa comporta gestirlo con tutti quei soldi che gli girano intorno e non sempre regolarmente fatturati. Tutto ciò accade mentre negli ultimi piani di Viale Mazzini 14, sede della Rai, sono in parecchi a prepararsi gli scatoloni e togliersi dalle scatole – più piccole – ma altrettanto ingombranti. Tempi duri anche per l’informazione e per il resto di casa Rai? Probabilmente sarà cosi: il neoeletto Governo ha tutta l’intenzione di mettere mano a quell’Industria Pubblica, fonte di guai e di tanti, ma proprio tanti, favori e quasi mai a titolo gratuito. Che sia arrivato il tempo delle Giustizia, quella vera? Questo è ancora da verificare, tuttavia la partenza è stata buona e i primi risultati europei lo testimonierebbero. Ovvio che bisogna dare il tempo a Salvini e Di Majo, di capire cosa succede nella “loro” televisione, mentre Berlusconi sta pensando in tutti i modi come proteggere le sue e ci riprova “ricostruendo Forza Italia. Tornando a Claudio Baglioni, c’è da scommettere che si farà affiancare da altri o altre colleghe, ma ripensa anche alla bravissima Michelle Hunziker che l’anno scorso ha comunque salvato molte situazioni. Ma è in ballo anche Laura Pausini. E’ ancora presto per aggiungere altro. Aspettiamo cosa succederà nei mesi successivi, anzi nelle settimane successive, perché il neo Governo si sta muovendo con tanta energia e altrettanta sollecitudine: quindi se dura un anno, vanno avanti per altri cinque, in caso contrario capiterà quello che tutte le Sinistre si auspicano con tutto il cuore, tornare al voto.