CiaoSanremo, arrivederci al 2018, con altre novità

Il Festival numero 67 è alle nostre spalle, così come la trasmissione televisiva CiaoSanremo su Canale Italia, che si è conclusa, dopo 5 puntate in onda, in diretta, dagli studi di Radio Sanremo a Portosole. I dati d’ascolto sono confortanti, infatti è stata seguita da un 1.200.000 spettatori: un successo nonostante la pioggia abbia impedito le riprese a bordo dello Yacht dove era stato programmato. La conduzione di Ilio Masprone (nella foto con l’artista Paola Ferrulli), con la rivelazione Roberta Capelli e il commento “tecnico” di Romano Lupi, oltre ai tantissimi ospiti che si sono succeduti nel corso della settimana, hanno reso la trasmissione molto piacevole oltre al fatto che ha portato fortuna al giovane Lele (premio categoria Giovani) che è stato ospite nella prima puntata. “Un esperimento certamente da ripetere – ha detto Marino Bartoletti, presente in due puntate –  magari apportando qualche cambiamento, ma che si rivolga sempre di più a quei giovani artisti che non hanno altre possibilità di farsi conoscere televisivamente”. Il maestro Peppe Vessichio, ai nostri microfoni, ha poi ribadito l’importanza di questa finestra televisiva perché apre uno spiraglio a quei ragazzi o gruppi musicali che al Teatro Ariston difficilmente potranno accedere e non perché non siano bravi, ma perché oggi quello è un palco inavvicinabile per tutti altri motivi. Anche l’intervento del Presidente della Regione Liguria Giovanni Totti, grande ospite al 7° Gran Gala della Liguria (della Stampa) di lunedì sei febbraio, al Casino di Sanremo, ha voluto puntualizzare che la trasmissione CiaoSanremo conferma che il territorio ligure è un patrimonio socio-culturale ed economico, che va sempre più valorizzato e che, quindi, ben vengano queste iniziative di promozione. Un altro personaggio che merita di essere ricordato è l’artista Don Baki, di passaggio a Sanremo, che abbiamo incontrato: “E’ bello – ha detto – che una trasmissione si occupi dei giovani, cosa che non fanno altre emittenti, oppure che fanno, ma per tutt’altro scopo che non quello di valorizzarli. Il rischio tuttavia è che la tivvù possa creare mostri o fenomeni che poco hanno a che fare con la musica: questo rischio è reale”. Il titolo CiaoSanremo è anche il titolo del primo concorso internazionale per giovani talenti della musica che si concluderà con il Festival della Canzone 2018 e che porterà a Sanremo 60 giovani italiani provenienti da altrettanti concorsi nazionali, ma anche internazionali come, ad esempio, quello di Bruxelles e New York.

Lascia un commento