CARLA BRUNI IN ITALIA CON IL NUOVO ALBUM “FRENCH TOUCH”

La cantautrice sarà in concerto il 6 aprile a Milano e il 9 aprile a Roma

di Susanna Giusto 

Carla Bruni, photographiée à Paris le 13 avril 2017 par Mathieu Zazzo

PARIGI. Il 6 ottobre scorso ha pubblicato il suo quinto lavoro in studio dal titolo “French Touch” (Verve Records / Barclay / Universal Music France) e adesso sarà presto in Italia per presentarlo in due uniche date live. Carla Bruni (nelle foto), ex Première Dame, calcherà infatti il palcoscenico della Sala Verdi del Conservatorio di Milano il 6 aprile prossimo, per poi replicare al Teatro Sistina di Roma, il 9 aprile. La cantautrice italiana naturalizzata francese proporrà dal vivo le canzoni contenute nel nuovo album, una raccolta di covers in lingua inglese che vantano la produzione del grande David Foster, il cui nome è legato ai successi di artisti come Al Jarreau, Madonna, Andrea Bocelli, Barbra Streisand, Michael Jackson, George Harrison, Whitney Houston e Laura Pausini, solo per citarne alcuni.

Con l’essenzialità e l’eleganza che la contraddistinguono e in linea con quel “French touch” che dà il nome all’album e ne determina il gusto, Mme. Carla Bruni reinterpreta alcune hit internazionali, come “Enjoy the Silence”, primo singolo del disco e rivisitazione del celebre brano dei Depeche Mode, qui messo a nudo nel suggestivo incontro di chitarra, piano e voce. Nel suo ultimo lavoro, Carlà si confronta inoltre con diversi classici del rock come “Miss You” dei Rolling Stones (il cui videoclip porta la firma di Jean-Baptiste Mondino), “Highway To Hell” degli AC/DC, “Jimmy Jazz” dei Clash, “Crazy” degli Aerosmith e “Perfect Day” di Lou Reed. Ex modella dalla carriera stellare, la Bruni ha lasciato le passerelle nel 1997 per dedicarsi alla musica in veste di cantautrice.

Nel 2002 ha pubblicato il suo primo album “Quelqu’un m’a dit” (Someone Told Me), da cui è tratto il singolo omonimo che ha scalato le vette delle classifiche in Francia, ma anche in Italia. Una canzone che ad oggi conta 40 milioni di stream su spotify.  Il consenso di pubblico del suo disco di esordio, che ha incontrato anche il favore della critica, è stato confermato dai tre album successivi “No Promises” (2007), “Comme si de rien n’était” (As If Nothing Happened), pubblicato nel 2008 e “Little French Songs” (2013). Tre dischi che hanno fruttato all’ex Dame di Francia altrettanti milioni di copie vendute in tutto il mondo. Oltre che per le sue canzoni, la Bruni si è distinta negli anni anche per il suo impegno nel sociale facendosi carico di numerose iniziative benefiche, tra le quali va citata la Fondazione Carla Bruni-Sarkozy, creata nel 2009 per promuovere l’accesso alla cultura e alla conoscenza per tutti.

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