Arrivata la conferma dell’opinione pubblica: tutelare il nome di Sanremo, e i Giovani partecipanti al concorso Area Sanremo

di Illy Masper

SANREMO. La battaglia dei giorni scorsi, contro gli sfruttatori del Brand Sanremo, ma anche quella critica verso il concorso (seppur legale) musicale denominato Area Sanremo, ha preso voce ed ha sortito gli effetti sperati. A parte le 880 visualizzazioni su Facebook raggiunte in appena tre ore, sono state molte anche le mail giunte nella nostra redazione, tutte concordi nel riconoscere giustissime le valutazioni esternate. Tali considerazioni erano già state avanzate da tempo, ma nessuno dell’amministrazione sanremese si era mai dimostrato interessato ad affrontare il problema: probabilmente non c’è stata alcuna competenza specifica per cui è mancato il coraggio di intervenire e metterci la faccia, anche solo per dare un proprio parere.

Sarà ancora così? Resta il fatto che intorno al tavolo c’è un silenzio totale, di riflessione. Il che dimostra che le ragioni di questa battaglia sono corrette e il fatto che  fino a ora non ci siano smentite ne avvalora dunque la conferma. Applicare la Legge sulla tutela del Brand Sanremo (o comunque regolamentarne l’uso) si rende quindi indispensabile. Così come rivedere il Regolamento del concorso Area Sanremo. E il sostituire il consiglio direttivo deve essere un obbligo morale, da parte dell’Ente Pubblico patrocinante, a tutela degli interessi sociali ed economici dei Giovani che intendono iscriversi e che vogliono essere certi di partecipare ad un’iniziativa sostenuta e garantita dalla trasparenza di un Comune prestigioso che si chiama, appunto, Sanremo: un nome internazionale che non può e non deve essere messo in discussione. Tanto meno per fatti che riguardano gli interessi dei più Giovani che possono essere, tra l’altro, futuri turisti di questa bella città dei fiori. I tempi stringono e il periodo estivo incombe e la nuova organizzazione di Area Sanremo deve assolutamente partire, ma con il piede giusto… (Nella foto il gruppo dei finalisti dell’anno scorso).

Lascia un commento