Area Sanremo, finita la festa speriamo che la Commissione vada a casa perché di pasticci ne abbiamo visti anche troppi.

Di Illy Masper

“Ogni anno è più forte il dispiacere per chi si ferma rispetto alla gioia per chi va avanti, abbiamo visto artisti di valore, ma non tutti possono andare al Festival di Sanremo. Sarebbe bello lavorare con i ragazzi tutto l’anno per suggerirgli quello che va tenuto e quello che va buttato via. Se pensate di aver bussato alle porte del Paradiso e di aver trovato chiuso vi garantiamo che per molti di voi prima o poi le porte si apriranno perché il talento c’è”. Con queste parole Massimo Cotto (speriamo se ne vada a casa anche lui) ha aperto la cerimonia dell’edizione 2017 di Area Sanremo. Al Teatro del Casinò, la Commissione (titolo immeritato) alla presenza del Sindaco Alberto Biancheri e della direzione del Casinò, ha annunciato il nome degli 8 vincitori, due dei quali andranno al Festival di febbraio. Eccoli: Andrea Maestrelli, Diego Esposito, Daniele Ronda, Leonardo Monteiro, Alice Caioli, Martina Attili, Manuel Foresta e Giorgia Pino.

“Nella nuova convenzione Rai (che sarebbe opportuno vederla pubblicata!) abbiamo introdotto novità importanti come la possibilità per i due selezionati dalla Rai di salire non solo sul palco del Festival, ma anche di esibirsi a Sarà Sanremo (ci sembra il minimo visto che oltretutto hanno anche pagato un’iscrizione), ha dichiarato il Sindaco Biancheri. “Penso che Area Sanremo abbia delle potenzialità enormi e il lavoro che stiamo portando avanti lo dimostrerà presto”: speriamo sia con gente nuova, aggiungiamo noi. La parola è poi passata al Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Caridi: “Oggi si conclude un cammino iniziato durante lo scorso Festival. Molti avranno una delusione, ma voi avete fatto un cammino eccezionale come arrivare alla finale, siete 145 ragazzi (chi lo ha deciso questo avanzamento visto che il Regolamento diceva 60?) sugli oltre 2 mila che abbiamo visionato (altro dato molto discutibile). Troppo spesso ci focalizziamo sul risultato finale, ma qui è importante anche il cammino che si fa. Questo è quello che noi vorremmo voi portaste a casa; gli otto che andranno al Festival sono i migliori e ci faranno fare un’ottima figura” (l’anno scorso furono subito buttati fuori).

Parole di convenienza che non giustificano affatto una gestione che ha avuto molti lati oscuri come quello – ad esempio – di non veder pubblicati i Bilanci della Fondazione inerenti il concorso e soprattutto di quel Tour Estivo che meriterebbe un approfondimento, anche giudiziario! Come prosegue ora il percorso degli 8 finalisti? I selezionati saranno presi in analisi dalla Commissione Rai che, secondo insindacabile giudizio (di chi?) ne sceglierà due da aggiungere ai 6 scelti da Sarà Sanremo, in diretta su Rai1 da Villa Ormond, venerdì 15 dicembre in prima serata. Ultima considerazione, caro Sindaco: ricominciare tutto daccapo sarebbe molto opportuno proprio per il bene e, soprattutto, la trasparenza di un concorso che non va dimenticato è PUBBLICO e tale deve restare, ma con persone più affidabili (Nella foto gli 8 finalisti)!

Lascia un commento